Cerca

Milano, il Duomo vietato

a cortei e preghiera islamica

Milano, il Duomo vietato
Il Duomo di Milano sarà vietato a cortei e preghiere islamiche. Il sindaco del capoluogo lombardo Letizia Moratti e il prefetto Gian Valerio Lombardi hanno stilato una mappa delle aree off-limits, che traccia un perimetro "rosso" lungo tutto il centro: dalla via dello shopping, corso Vittorio Emanuele, a piazza Mercanti, da piazzetta Reale a piazza Sant'Ambrogio, da piazza Cordusio a piazza Scala. Luoghi che, presto, potrebbero non vedere più bandiere, striscioni, palchi o comizi. "Sarà un percorso condiviso con tutti", assicura il Comune. Ma dal segretario della Cgil, Onorio Rosati, arriva un preventivo e deciso "no": "Piazza Duomo è il simbolo della tradizione democratica di Milano. Venerdì celebreremo lì il Primo maggio e contiamo di farlo anche il prossimo anno. E' solo un tentativo di utilizzare strumentalmente un episodio per limitare il diritto di manifestare e la libera espressione delle idee". L'area sarà vietata ai riti musulmani, ai cortei studenteschi, dei centri sociali, ai comizi politici o sindacali: d'ora in poi le grandi adunanze verranno incanalate in percorsi che non toccheranno i luoghi "sensibili" della città. Ma la nuova "zona rossa", ancora da definirsi nei dettagli, ha già scatenato polemiche, critiche e reazioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • brasskit

    28 Aprile 2009 - 13:01

    Sono pienamente d'accordo con la Moratti e con quanti altri sostengono questa iniziativa. E' ora di ridare dignità, decoro e sicurezza a Milano. Il diritto a manifestare non c'entra niente, la città è piena di posti ampi e più idonei per esprimere le proprie idee, magari in qualche stadio.

    Report

    Rispondi

blog