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Pro Patria - Milan

Cori razzisti allo stadio,
indagato l'assessore leghista

Il delegato allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Corbetta è accusato di istigazione all’odio razziale

Il sindaco di Corbetta, Antonio Balzarotti, lo giustifica: "E' stata una semplice goliardata".
Riccardo Grittini

Riccardo Grittini

"No comment". L'assessore leghista Riccardo Grittini non ha parole per commentare i suoi cori razzisti allo stato Speroni di Busto Arsizio durante la partita Pro Patria - Milan. Parlerà solo al momento opportuno. Per ora c'è di certo che è stato iscritto, insieme ad altre cinque persone, nel registro degli indagati per quella brutta pagina di calcio che è stata scritta sabato scorso. Grittini, delegato allo Sport e alle Politiche Giovanili del comune di Corbetta (Milano), è un militante ventunenne della Lega Nord e portiere della locale squadra. Da parte sua il Sindaco di Corbetta, Antonio Balzarotti, fa sapere che "Grittini è un bravo ragazzo e mi ha assicurato che si è trattata di una semplice goliardia". L’accusa contestata dal Sostituto Mirco Monti della Procura di Busto ai sei indagati è quella di istigazione all’odio razziale. 

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Commenti all'articolo

  • Renatino1900

    17 Gennaio 2013 - 17:05

    un leghista buono è un leghista in gabbia!

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  • Renatino1900

    17 Gennaio 2013 - 17:05

    vecchio coglione, il solito metodo adottato dai vigliacchi è proprio il vostro, squallido vecchio. di politica, nei tuoi postati, ne sto leggendo ben poco. ma si sa i poveri topini altro non sanno fare... vecchio, squallido di uno sfigato!

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  • giornali

    08 Gennaio 2013 - 22:10

    Fin dai tempi del liceo i 'BUU' erano comuni proprio nei confronti dei giocatori più 'pericolosi' della squadra avversaria, al solo scopo di deconcentrarli e farli sbagliare. Chi parla di razzismo (sempre che non ci fossero altri insulti 'personalizzati') o non ha mai visto una partita o è in malafede. Se Boateng si è offeso solo per questo, vada a fare il sarto. Questo imperversare del politically correct ad ogni costo rischia di diventare un boomerang e di scatenare reazioni di rifiuto proprio nei confronti dei 'diversamente bianchi' che si vuole tutelare.

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  • blues188

    08 Gennaio 2013 - 13:01

    guarda un po', ho avuto la stessa sensazione anch'io. Vuoi vedere che siamo fratelli? Il cielo scampi, neh?

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