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Expo 'dimezzato' per l'Abruzzo

Fondi scesi da 4 a 1,5 miliardi

Expo 'dimezzato' per l'Abruzzo
 Expo a rischio per Milano. Ieri Letizia Moratti, sindaco di Milano si è recata a Roma per esporre al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi le sue perplessità in merito alla possibilità di dimezzare i fondi per l’Expo. Per trovare i fondi per la ricostruzione dell’Abruzzo il piano del governo sarebbe quello di ridurre lo stanziamento per l’esposizione universale che dovrebbe tenersi a Milano nel 2015. Niente linea 6, niente nuove vie d’acqua, nessuna nuovi padiglioni nella zona Rho-Pero.

Un progetto di infrastrutture che nel complesso passa dai 4 miliardi previsti a poco più di 1,5. L'idea avanzata dal governo però rischia di far perdere l’Expo a Milano perché il forte ridimensionamento del progetto il Bie (Bureau of International Expositions) potrebbe decidere di toglierlo alla città meneghina: alcune infrastrutture come la metro 6 e i nuovi padiglioni della Fiera erano delle condizioni irrinunciabili visto che si prevedono 29 milioni di turisti. Il governo ha però la carta Abruzzo da giocarsi che potrebbe convicere anche i commissari del Bie

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Commenti all'articolo

  • uycas

    23 Maggio 2009 - 17:05

    sono tutti soldi risparmiati, l'Expo da lustro alla città, ma finanziariamente produce solo danni, dove è stato fatto ha lasciato solo buchi.

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  • enricosecondo

    22 Maggio 2009 - 15:03

    Per una ragione o per l'altra i soldi scendono sempre a sud e il nord non riceve i suoi soldi da Roma. L'expo non serve a Milano ma a tutta l'Italia. Ricostruire l'Abruzzo è cosa nobile e giusta ma che i rimborsi non superino gli abitanti danneggiati dal sisma come si legge sui giornali. Gli sprechi continuano ad essere coperti, le iniziative vengono penalizzate e il polentone paga e tace, fino a quando?

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