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Dopo la proposta di Sel

Efe Bal, il trans leghista boccia l'eros center: "Meglio legalizzare la prostituzione"

Efe Bal, il trans leghista boccia l'eros center: "Meglio legalizzare la prostituzione"

Un quartiere a luci rosse in quel di Milano? «Ma c’è già!» sbotta Efe Bal, 37 anni, nazionalità turca e di professione escort con sorpresa (nel senso che è trans, forse la più famosa d’Italia. Di sicuro frequenta salotti tv, anche nazionali, fa capolino in trasmissioni radiofoniche di grido come «La Zanzara» e ha riempito Milano di manifesti per urlare il suo amore per la Lega e implorare lo Stato: fatemi pagare le tasse!).
Ecco, Efe Bal dice a Libero: «Guardi, già stamattina (ieri, ndr) ho manifestato in costume sotto il Corriere per un pezzo sulle prostitute e ora vogl…». Scusi, Efe: torniamo alla proposta di Sel. Non le piace un rione ad hoc per le professioniste del sesso? «C’è già ed è sempre esistito. Melchiorre Gioia, Cenisio, Viale Abruzzi. Di sera ma anche adesso, dietro piazzale Loreto, ci sono alberghi con una o due stelle e ragazze o donne di 50-60 anni che cercano clienti». Quindi, «non serve a nulla» l’idea della sinistra meneghina (che ha copiato analogo progetto annunciato per l’Eur a Roma). «Bisogna ragionare su fisco, tasse e dignità» sbotta Efe Bal, «altrimenti è come mettere la polvere in bagno, ma col passare del tempo la sporcizia torna in tutta la casa». Anche perché, osserva Efe, la convivenza tra professioniste del sesso è complicata. «Le prostitute argentine non vanno d’accordo con le brasiliane, i trans tra loro litigano, spesso ci sono problemi tra donne bianche e nere» e l’idea di fare un quartiere a luci rosse «sarebbe come creare un canile, mischiando tutte le razze. Finirebbe che alla fine vincerebbe la più forte». Efe non ama molto la sinistra. Accusa: «Pisapia e il suo Pd», no guardi che è vicino a Sel, «e allora è anche peggio! Sono buonisti in un momento in cui bisognerebbe fare il contrario. Io vengo dalla Turchia ma qui sono ospite. Vorrei pagare le tasse e non pretendo nulla. Altro che fare la moschea! Ora gli italiani sono insicuri in casa propria». Efe lo confessa per l’ennesima volta: «Sono innamorata di Salvini, quando ho fatto un manifesto per annunciare la mia fede leghista gli ho scritto per avere un parere. Mi muovo con cautela. E se qualcuno me lo chiedesse mi candiderei». E non ha dubbi. «Milano è insicura, dopo le 21 non sono più tranquilla a passeggiare con i miei rottweiler». Efe parla anche d’altro. Questo il succo: voglio pagare le tasse; Equitalia mi ha chiesto 700mila euro; a Milano e non solo mi conoscono tutti e tutti mi stimano; per anni ho lavorato in strada ma con cautela perché le altre trans erano gelose; le uniche speranze sono la Lega o la Meloni o Fi. E perfino la Turchia, «che pure si sta islamizzando» ha aperto le case chiuse mentre nel Belpaese «ancora no!». Siamo ai saluti. «Ora vi mando le mie foto in costume, ok?».

di MATTEO PANDINI

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Commenti all'articolo

  • carlostef

    12 Febbraio 2015 - 00:12

    Ha ragione lei:lui

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