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La tragedia

Milano, strage al tribunale: l'ipotesi, perché l'uomo ha sparato

Milano, strage al tribunale: l'ipotesi, perché l'uomo ha sparato

Terrore a Milano: spari in un'aula del Palazzo di Giustizia. Ad aprire il fuoco è stato Claudio Giardiello, imputato per bancarotta fraudolenta. Spari al primo piano del tribunale, 4 o 5 colpi dii arma da fuoco, attorno alle 11 mattina. E una città intera è piombata nel caos. I morti confermati sono quattro: tra loro il giudice Ciampi. Ci sarebbero poi almeno due feriti. L'uomo, al termine di una rocambolesca fuga in motocicletta dopo essere riuscito a fuggire dal Palazzo di Giustizia, è stato arrestato a Vimercate, in Brianza, alle porte di Milano. Mentre ci si interroga su come sia potuto accadere che un imputato sia entrato armato al tribunale di Milano, soprattutto in giorni in cui l'allarme-terrorismo è ai massimi livelli, cominciano a filtrare le prime indiscrezioni sulle ragioni che avrebbero spinto l'uomo a compiere una strage. Imputato per il crac di Immobiliare Magenta Srl, Giardiello avrebbe sparato dopo che il suo avvocato difensore ha rinunciato al mandato, scatenando il caos all'interno dell'edificio. Un altro ex avvocato dell'uomo, che a sua volta aveva rinunciato alla difesa di Giardiello, interpellato dopo la strage, ha detto che il suo ex assistito "è una persona incontrollabile, ingestibile e aggressiva". Resta però da comprendere perché l'uomo fosse armato, forse ancor prima di sapere del passo indietro del suo legale.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    09 Aprile 2015 - 18:06

    Evidentemente se è entrato con un tesserino falso ed una pistola in tasca il misfatto era premeditato. Altro che sorpresa per la rinuncia dell'Avvocato Difensore.

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  • deagazioalberto

    09 Aprile 2015 - 15:03

    Oh

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  • deagazioalberto

    09 Aprile 2015 - 15:03

    Oh

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  • graziac2000

    09 Aprile 2015 - 14:02

    Nel dovuto rispetto per le vittime! Non mi esimo da una considerazione: in passato, riconoscendo lo stato mentale alterato degli autori di delitti altrettanto efferati, i giudici, hanno molto spesso concesso l'attenuante della semi infermità mentale. In questo caso faranno altrettanto? Io non ho dobbi, NO! Lascio a voi intuirne il motivo...

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