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"Mongoloide e ricchione", esponente del Pd aggredito in un bar

"Mongoloide e ricchione", esponente del Pd aggredito in un bar

Un 31 enne esponente del Pd di Taranto, Andrea Leggieri, responsabile dei Diritti civili è stato picchiato e umiliato in un bar di Milano nel weekend per via della sua omosessualità. Il ragazzo ha denunciato subito alle autorità l'accaduto e ha deciso di rivolgersi ad un avvocato di fiducia per andare fino in fondo alla faccenda e punire le persone che lo hanno aggredito e che non l'hanno aiutato. Per fortuna se l'è cavata solo con qualche contusione alla testa e alle gambe, a causa delle spinte che ha ricevuto e che lo hanno fatto cadere ripetutamente a terra.

La dinamica - Andrea racconta: "Ero in un bar di piazzale Bacone a Milano a prendere un caffè quando ho chiesto di utilizzare il bagno e il proprietario mi ha pesantemente insultato perché sono gay e un cliente mi ha tirato un pugno alle spalle spingendomi e facendomi cadere per terra". Sono volati insulti pesanti, mirati, fatti apposta per umiliare e colpire dritto alla dignità della persona: "Mi hanno chiamato mongoloide e ricchione, le classiche offese che devi sentire tutti i giorni. Io ho detto che non stavano offendendo me, ma una moltitudine di persone. Più che il male fisico mi fa male quello che è successo. Altri facevano da schermo a gente che voleva venire in mio soccorso. Poi sono intervenuti i poliziotti e il 118. Denuncerò per diffamazione il proprietario del locale, perché dice di non conoscere il cliente che mi ha aggredito, ma io so che lo conosce".

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Commenti all'articolo

  • Gios78

    16 Giugno 2015 - 23:11

    La colpa è ancora una volta,tanto per cambiare,della sinistra. Ha fatto passare gli omosessuali per una specie di casta intoccabile con diritti rafforzati rispetto a quelli degli eterosessuali con il risultato di isolarli ancora di più, risvegliando l'atavica diffidenza degli italiani nei loro confronti. Un po' come per il femminicidio. É servito a qualche cosa introdurre una nuova figura di reato basata sul sesso della vittima? Un marito geloso non uccide la moglie perché sa che commetterebbe non un omicidio bensì un"femminicidio"? É la solita stupida, vana,tronfia retorica de sinistra che crea mostri quando vorrebbe combatterli.

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  • fausta73

    16 Giugno 2015 - 19:07

    Posso non credere?

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  • oldpeterjazz

    16 Giugno 2015 - 18:06

    Se stessero più tranquilli, vivendo serenamente la loro condizione, senza strilli isterici, senza quell'esasperato bisogno di mettersi in mostra, senza quelle assurde pretese di voler essere ciò che non sono, la società li accetterebbe senza problemi. Ma è chiaro che se rompi i marroni dalla mattina alla sera la gente ti manda a quel paese e anche peggio.

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  • oennecolor

    oennecolor

    16 Giugno 2015 - 18:06

    schwule _ vai a cuccia questa unmoral categoria é l onta della vera famiglia

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