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Drone contro il Duomo, denunciati tre coreani

Drone contro il Duomo, denunciati tre coreani

Hanno danneggiato il Duomo di Milano con un drone e potevano pure ferire qualche passante. Per questo sono indagati due dei tre coreani sorpresi questa mattina, lunedì 22 giugno, mentre facevano delle riprese con il drone. Quando i tre sono stati individuati dai poliziotti, hanno perso il controllo del piccolo velivolo, lungo tra i 50 e gli 80 centimetri. Il drone, cadendo, ha urtato un tirante in acciaio che assicurava una guglia e lo ha sganciato (senza però provocare conseguenze) e ha anche urtato e fatto cadere un faretto e una lampadina. Per questo sono stati indagati per danneggiamento, aggravato dal valore storico del monumento, il coreano di 35 anni e il suo collega di 39, entrambi dipendenti di una società che si occupa di riprese e intrattenimento.

La loro posizione e quella di un terzo collega di 42 anni è ancora al vaglio della polizia per quanto riguarda eventuali violazioni delle norme legate agli spazi aerei e al sorvolo. I tre hanno spiegato di essere a Milano per la giornata nazionale della Corea a Expo e di voler solo "girare delle immagini spettacolari" della città con il drone.

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Commenti all'articolo

  • armasanto

    23 Giugno 2015 - 16:04

    e sulla testa di qualche politico mafioso mai?

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  • ilgrecista

    22 Giugno 2015 - 15:03

    Tutti ormai sanno che in Italia si puo' fare cio' che si vuole: controlli zero, timore di infrangere la legge zero. certezza dell'impunita' cento

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  • marco53

    22 Giugno 2015 - 14:02

    Beh, con questa notizia state insegnando ai terroristi come fare per far esplodere una bomba tra la gente. Basta usare uno di questi droni e sostituirla alla telecamera. Semplice no?

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