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Illegalità

Ortomercato di via Lombroso invaso dagli abusivi. I grossisti: "Sciopero a oltranza"

Ortomercato di via Lombroso invaso dagli abusivi. I grossisti: "Sciopero a oltranza"

I grossisti dell’ortomercato affilano le armi. E, dopo la tregua degli ultimi due mesi scattata in seguito all’intervento del prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, si preparano a riprendere la linea dura. «La situazione è un vero disastro», spiega Fausto Vasta, presidente dell’Associazione grossisti ortofrutticoli. «Nel corso dell’ultimo anno, con la nuova amministrazione di Sogemi, siamo tornati alla preistoria. Siamo stanchi, per cui nell’incontro di martedì in prefettura annunceremo che non siamo più disposti a lavorare in queste condizioni: o la società ci garantisce di poter lavorare in un contesto in cui valgano regole e legalità, o riprendiamo lo sciopero a oltranza».
Al centro della protesta la vera e propria invasione di abusivi a cui si è assistito negli ultimi mesi. Stando ai racconti dei grossisti, sarebbero ormai almeno un centinaio gli abusivi che ogni notte entrano nell’ortomercato scavalcando le recinzioni per poi confondersi tra i lavoratori in regola. Non basta. La situazione peggiora ulteriormente il sabato, giorno di apertura dei mercati generali anche al pubblico. «Siamo arrivati al punto da chiedere la chiusura del mercato nella giornata di sabato, quando con tutti i venditori abusivi che offrono merce della quale non si conosce neanche la provenienza, ci sono enormi rischi anche dal punto di vista sanitario», sottolinea Vasta. Quanto ai vigili, «ci sono, ma sono divisi su più turni e in un’area così vasta non si avverte la loro presenza», spiega. «I colleghi in servizio presso il presidio di polizia locale sono 14 e disimpegnano turni disagiati con inizio giornaliero del servizio alle 5.30», conferma Giovanni Aurea, delegato Rsu della polizia locale di Milano. «Da oltre sette mesi, salvo casi sporadici», hanno però «operato senza il supporto di un ufficiale». Una situazione difficile, che potrebbe tuttavia migliorare nel giro di pochi giorni. «Mi risulta che a breve scadenza è previsto un avvicendamento del commissario capo responsabile di zona, nonché il ripristino dei servizi di controllo e repressione dell’abusivismo», annuncia Aurea, «peraltro sempre disimpegnati fino al mese di novembre scorso».

di DINO BONDAVALLI

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