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La città al buio

Blackout a Milano, A2a pronta ad alzare i rimborsi

Blackout a Milano, A2a pronta ad alzare i rimborsi

La richiesta di Forza Italia di un rimborso più consistente per i clienti di A2a danneggiati dai black out della scorsa settimana ha sortito l’effetto voluto. La municipalizzata si è detta «disponibile» a «valutare caso per caso forme di riconoscimenti economici alternativi» all’indennizzo fissato dalle norme nazionali. Valerio Camerano, ad della multiutility, in audizione in commissione Ambiente a palazzo Marino ha spiegato che è difficile intervenire modificando l’importo degli indennizzi, regolato a livello nazionale dall’Autorità per l’energia, ma, pressato dal centro destra, ha assicurato da parte di A2a la disponibilità «di un riconoscimento economico alternativo», attraverso strumenti ancora da definire.
Resta intanto confermato il riconoscimento automatico in bolletta di 30 euro di indennizzo per le utenze domestiche sospese per oltre 8 ore. Resta intanto confermato il riconoscimento automatico in bolletta di 30 euro di indennizzo per le utenze domestiche sospese per oltre 8 ore, di 150 euro per le attività commerciali, che diventano 225 euro se il black out si è prolungato per oltre 12 ore. L’indennizzo di 30 euro, ha spiegato il direttore Reti Stefano Donnarumma, corrisponde alla remunerazione annua per utente spettante ad A2a Reti.
I vertici di A2a hanno confermato l’eccezionalità del prelievo energetico nei giorni di maggiore calura di luglio, per cui «una debacle di questa intensità non era prevedibile»: 130 i guasti già registrati questo mese a fronte dei 96 di giugno e dei 40 nel luglio dello scorso anno.

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