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Approvata la mozione di zona2

"Sì al quartiere a luci rosse a Milano". Il Pd lo vuole in via Padova

"Sì al quartiere a luci rosse a Milano". Il Pd lo vuole in via Padova

In Zona 2 potrebbero ben presto arrivare delle aree “off limits” dedicate a chi del sesso ha fatto il suo lavoro. Vere e proprie aree, ricavate all’interno dei quartieri, a luci rosse in cui «poter far incontrare clienti, lavoratrici e lavoratori del sesso in condizioni di dignità e sicurezza creando il minor conflitto possibile con la cittadinanza». La mozione (presentata dai radicali) è stata votata lo scorso 15 luglio durante la seduta di consiglio di zona ed è stata approvata dalla maggioranza di centrosinistra. L’atto non ha mancato di creare immediatamente scompiglio nell’opposizione e in gran parte dei residenti della zona che presto potrebbero trovarsi vicini di casa di zone ad alto tasso erotico. A denunciare il misfatto, Silvia Sardone, consigliere di zona 2 di Forza Italia e responsabile del dipartimento sicurezza e periferie che ha sottolineato come «in pratica è stato votato un documento che, nelle sue intenzioni, vorrebbe impegnare il Comune a predisporre i quartieri a luci rosse in città» e che ha sollevato due perplessità. La prima, come spiega Sardone, riguarda il «fattore pratico». «La preoccupazione principale è che i luoghi scelti per gli eventuali quartieri a luci rosse siano come al solito quartieri periferici, già molto colpiti da insicurezza e degrado» ha commentato Sardone secondo cui «si rischiano veri e propri ghetti, con le prostitute e traffico di clienti sotto casa che di certo Pisapia e radical chic, nelle loro belle case del centro, non vedranno». Dal punto di vista formale, invece «a Roma è stato recentemente avanzato un progetto simile che si è arenato di fronte a una questione fondamentale: il prefetto ha infatti bloccato tutto dicendo testualmente che non si possono fare, perché significherebbe ammettere la prostituzione, cioè dire che la prostituzione è lecita». Insomma, l’ennesimo pasticcio arancione che rischia di gettare ancor più nel caos le periferie milanesi, già considerate come aree disagiate della città.

di Marianna Baroli

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Commenti all'articolo

  • eziocanti

    17 Agosto 2015 - 13:01

    I milanesi che hanno votato il farlocco Pisapia saranno felici; invece di certe proposte oscene per i residenti, non sarebbe meglio studiare una soluzione seria che faccia anche pagare le tasse a queste "lavoratrici" ? Risolveremmo tutti i problemi di crisi finanziaria con beneficio per tutti i cittadini !!!

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