Cerca

Automobilisti tartassati

Il Comune fa cassa con le multe: pronti a partire 300mila verbali arretrati

Il Comune fa cassa con le multe: pronti a partire 300mila verbali arretrati

Pronta una nuova ondata di multe arretrate. Da Palazzo Marino assicurano che «non ci sarà nessun invio di avvisi bonari o ingiunzioni di pagamento che riguardano multe arretrate nel periodo delle vacanze estive». Ma, che partano in piena estate o che vengano inviati subito dopo il rientro dalle ferie, sui milanesi sta comunque per abbattersi una valanga di verbali. In tutto sono oltre 300 mila gli avvisi bonari per multe non pagate tra il 2012 e il 2013 che sono pronti per essere recapitati, secondo una formula che consente agli automobilisti di mettersi in regola senza pagare interessi e che la giunta Pisapia ha deciso di mantenere nonostante l’adesione in precedenza sia stata piuttosto bassa. E a questi potrebbero aggiungersi altri invii nel corso dell’ultima parte dell’anno, visto che le multe non pagate per il 2013 sarebbero complessivamente circa 710 mila «Secondo i nostri conti dovrebbero essere circa 320 mila i verbali pronti a partire», spiega Claudio Sibilia, delegato Usb della polizia locale. «Questo numero comprende alcune rimanenze di multe del 2012 che non erano state smaltite con gli invii precedenti e una prima tranche di multe del 2013, che sarebbero dovute già partire da qualche tempo ma che comunque verranno spedite al più presto».
L’obiettivo del Comune è infatti quello di recuperare il prima possibile almeno una parte delle decine di milioni di euro da verbali emessi ma non incassati. Cifre precise non ce ne sono. Ma, anche considerando una media (molto bassa) di una quarantina di euro a sanzione, sommando i costi di notifica potrebbero superare i 30 milioni di euro per il solo 2013. «Inizialmente ci era stato detto che l’invio sarebbe iniziato a luglio, anche se poi non abbiamo più avuto notizie», prosegue Sibilia. Alla fine l’amministrazione sembra aver preferito evitare di avviare l’operazione in pieno periodo di vacanze estive. La stangata, però, è dietro l’angolo.
Una novità dovrebbe invece riguardare le modalità di invio. «Dopo aver intasato tutto il sistema nella prima parte dell’anno con l’invio massiccio e non scaglionato di centinaia di migliaia di avvisi, stavolta si è pensato di scaglionare gli invii», spiega il delegato Usb. Gli avvisi bonari partiranno quindi «a gruppi di non più di 100 mila al mese, anche se non è detto che questo basti per evitare nuovi problemi». Già oggi, infatti, l’invio dei verbali per le nuove infrazioni procede parecchio a rilento. Tanto che molte multe - soprattutto quelle per eccesso di velocità - continuano ad arrivare a destinazione ben oltre il termine di 90 giorni per la notifica previsto dalla legge. «Allo sportello di via Friuli siamo arrivati al punto che nelle ultime settimane almeno otto pratiche su dieci sono archiviazioni di multe arrivate con mesi di ritardo e quindi ben oltre i termini per la notifica», conferma Sibilia. Anche in un momento come questo che tradizionalmente non prevede grossi carichi di lavoro per gli sportelli di via Friuli, «i cittadini si trovano così a fare fino a tre ore mezza di coda, perché in tantissimi stanno venendo da noi per fare ricorso o chiedere l’archiviazione». Quanto alle origini del problema, «non so se sia colpa del Comune, che magari ha faticato a superare i problemi di inizio anno, o delle Poste. Ad ogni modo, a causa di queste difficoltà il Comune non solo perde migliaia di euro di incassi, ma ci rimette anche i costi per le notifiche dei verbali. Un danno che qualcuno dovrebbe pagare», conclude Sibilia.

di DINO BONDAVALLI

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400