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La supercar disegnata nel 1991

Sparisce la Ferrari Testa d'Oro. Colpo da 1,7 milioni di euro

Sparisce la Ferrari Testa d'Oro. Colpo da 1,7 milioni di euro

Un vero e proprio mistero sta avvolgendo la Ferrari «Testa d’Oro», un’opera d’arte su quattro ruote realizzata da Luigi «Lutz» Colani, designer italo svizzero nato 87 anni fa a Berlino. Il bolide rosso, prodotto in un unico esemplare con un valore oggi stimato di 1,7 milioni di euro, toccò in passato il record di velocità nella sua categoria raggiungendo ben 351 km orari. Ma ora la fuoriserie, custodita in un magazzino di Pero, è letteralmente sparita, introvabile, e indagano i carabinieri di Cremona ai quali è stata presentata una denuncia per furto contro ignoti da parte della società «Colani Corporation». Il giallo si sviluppa tra Pero, in provincia di Milano, dove dodici mesi or sono la Testa d’Oro risultava custodita in un capannone, e Maranello, sede dell’autosalone «Purosangue». Qui lo scorso giugno è ricomparso lo splendido modello di Ferrari, portato da chi sosteneva esserne il proprietario, poi messo in vendita e ritirato prima della cessione. Da quel momento della super vettura si sono perse le tracce, mentre - sostengono i legittimi titolari - la cessione del bolide non è mai stata autorizzata. Adesso toccherà ai militari dell’Arma risolvere l’interrogativo, cercando di identificare il soggetto presentatosi prima come possessore e successivamente scomparso nelle nebbie padane. Il modello ‘Testa d’Oro’, tra l’altro, appare davvero unico nel suo genere, ideato con innovativi criteri di bio design sulla base di un “Testa Rossa” del 1989. A distanza di oltre venticinque primavere dalla sua presentazione sul mercato l’esemplare mostra ancora intatto il suo fascino, tanto è futuristica la linea aerodinamica e potente il motore grazie a due turbo compressori. Gli avvocati del denunciante ammettono di non avere alcuna notizia sulla sorte della fuoriserie e dichiarano che se Colani avesse voluto vendere la “Testa d’Oro” le modalità sarebbero state ben diverse, ovvero attraverso l’organizzazione di un evento mediatico con giornalisti, appassionati e potenziali compratori provenienti da ogni parte del mondo. Il giallo della Testa d’Oro è appena cominciato.

di MASSIMO DE ANGELIS

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