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Brescia

La giunta Pd s'arrende: "Troppi immigrati, chiudiamo la stazione"

La giunta Pd s'arrende: "Troppi immigrati, chiudiamo la stazione"

Alla fine, davanti all’impossibilità di garantire la giusta sicurezza, con il Ministro Alfano che nei mesi scorsi ha congedato pure gli Alpini di ronda sul piazzale richiamandoli a Roma, Prefettura e Comune di Brescia hanno deciso di chiudere la stazione nelle ore notturne. Mai più bivacchi, posti letto di fortuna e senza tetto stranieri a utilizzare la biglietteria come dormitorio abusivo.
La decisione è stata presa nella riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica. Così le porte della Stazione verranno chiuse dalle 23.45 alle 4.45 fin dalla prima settimana di agosto, impedendo l’accesso a chiunque non abbia altri tetti per dormire all’addiaccio. Non solo. Il prefetto di Brescia, Valerio Valenti, il sindaco Emilio Del Bono e gli assessori comunali Valter Muchetti, Marco Fenaroli e Felice Scalvini, oltre ai vertici delle forze dell’ordine e della Polizia municipale e ai rappresentanti di Centostazioni, Rfi e Trenord hanno voluto fare il punto sulla sicurezza dell’intera zona individuando gli interventi per migliorare la sicurezza dei cittadini e dei pendolari e per accrescere il decoro dell’intera zona. Secondo i membri del Comitato, sull’area esistono soprattutto i fenomeni di disagio sociale, in quanto nelle ore pomeridiane e serali «la stazione diventa crocevia di barboni, questuanti e tossicodipendenti», e luogo di aggregazione di stranieri. Un mix di problematiche che non fa dormire sonni tranquilli ai residenti e che disturba i frequentatori.
Ora le 16 telecamere presenti all’interno della stazione verranno collegate con la centrale operativa interforze, in modo da consentire a tutte le forze di polizia di monitorare la situazione. Oltre alla chiusura totale della stazione tra le 23.45 e le 4.45, il Comitato ha anche deciso di chiudere dal tardo pomeriggio i sei accessi secondari alla stazione, per permettere un miglior controllo di chi entra ed esce ed evitare così il pernottamento nei locali dello scalo nelle ore notturne. Ma per fronteggiare l’emergenza dei senzatetto, il Comune e Centostazioni dovranno individuare un immobile per accogliere i soggetti in condizioni di disagio sociale. Sempre per lo stesso motivo, i convogli di Trenord nelle ore notturne dovranno fermarsi in un punto più lontano, al fine di evitare che vengano utilizzati come riparo notturno. Grande soddisfazione del sindaco Pd Emilio Del Bono: «Stiamo andando nella giusta direzione». Polemica, invece, Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza: «Ora cosa faranno sindaco e prefetto, chiuderanno anche via Milano e piazza Vittoria? È davvero una delusione vedere come Comune e Prefettura, le istituzioni che dovrebbero difendere la sicurezza dei cittadini, abbiano tollerato e anzi subito una situazione di totale degrado come quella della stazione ferroviaria, chiudendo addirittura già dal tardo pomeriggio alcuni punti d’accesso».

di GIUSEPPE SPATOLA

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Commenti all'articolo

  • ampar

    25 Luglio 2015 - 12:12

    cosa aspettiamo ad impiccare alfano ad un lampione?

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