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Comasina, il Comune sfratta il calcio dei bambini: motivi di sicurezza #bruzzanocalcio

Comasina, il Comune sfratta il calcio dei bambini: motivi di sicurezza #bruzzanocalcio

Quello a cui si sta assistendo nelle ultime ore presso il campo di calcio del Bruzzano, in zona Comasina, sembra una veglia funebre in cui l’incredulità si confonde con lo sconforto e la consapevolezza che presto, quel campetto in erba sintetica, potrebbe non ospitare più la squadra biancazzurra dei bimbi delle elementari. Per spiegare il motivo di quella che ai gestori e ai residenti della zona sembra solo un’ingiustizia, dobbiamo fare un passo indietro. Nel 2007 il campo di via Comasina ha subito un restyling importante: non sono stati solo gli spogliatoi, ma anche il manto erboso (divenuto sintetico), l’illuminazione, la recinzione e gli spalti. Lavori costosi, supportati dalla società che oggi si ritrova a pagare quella che dal presidente Amelio Caprio e dal suo vice Stefano Gazzotti è vista come «una leggerezza burocratica» e che domani potrebbe portare alla perdita definitiva del campetto.
Dal 2010 a oggi, infatti, il Bruzzano ha dovuto consegnare al Comune dcertificati che comprovassero l’idoneità delle strutture. «Questo, nostro malgrado, non è avvenuto. O almeno, non in modo corretto», racconta Gazzotti. «Noi ci siamo affidati a quelli che ritenevamo professionisti per svolgere questo lavoro». Cinque anni di documentazioni errate hanno portato il Comune, lo scorso marzo, a inviare il primo invito di decadenza alla società. «Un modo gentile per dirci che dovevamo andarcene», secondo Gazzotti che ora vede «un effetto-causa spropositato». La società, che dal 1963 offre momenti di svago ai ragazzi della zona, oggi conta 252 iscritti di cui, «solo il 40% riesce a pagare la retta». Ma questo, non sembra essere un problema per Caprio e Gazzotti che da anni si fanno carico dei più indigenti coprendo loro stessi la tassa di iscrizione, una delle più basse in città. «Eppure ci ritroviamo qui, affranti e impotenti, in attesa della decisione del Tar (prevista per oggi) e il tutto per colpa di una nostra effettiva negligenza», sottolinea Gazzotti. La notizia che il Bruzzano potrebbe presto non avere più una casa è stata una doccia fredda anche per le decine di bambini rimasti in città e che qui trovano uno svago importante. Le famiglie e i ragazzi si ritrovano davanti al campo distrutti dalla notizia». Dove andranno i giovani calciatori biancazzurri? Al momento, nessun campo è stato individuato per la società mentre l’area di via Comasina sarebbe già pronta a tingersi dei colori della Sempione Half. A schierarsi dalla parte dell’associazione sportiva, anche Gabriele Legramandi, consigliere di Forza Italia di zona 9. «L’asd Bruzzano ha un ruolo sociale fondamentale per il quartiere», commenta. «Il Comune si impegni a trovare una soluzione». «Noi conosciamo molto bene la situazione», dice il consigliere di Fi Alan Rizzi. «In base alla decisione del Tar - prosegue - chiederemo al Comune i motivi di queste decisioni drastiche». «Il bando sul rinnovo delle concessioni lo feci io nella scorso amministrazione e a noi risulta che l'associazione abbia realizzato tutti gli investimenti richiesti».

di MARIANNA BAROLI

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Commenti all'articolo

  • gianpet

    22 Luglio 2015 - 17:05

    Pur di rompere le balle il comune se la prende anche con i bambini...ma finirà questo quinquennio maledetto...ricordatevi tutti quando sarete nel segreto dell'urna !

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