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La "nave" dell'Agip

Lapo Elkan si compra la pompa di piazzale Accursio per farci uno showroom

Lapo Elkan si compra la pompa di piazzale Accursio per farci uno showroom

Ha la forma di una futuristica nave e si trova in piazzale Accursio, all’incrocio con viale Certosa. Stiamo parlando dell’ex stazione Agip progettata nel 1953 dal noto urbanista Mario Bacciocchi, su incarico diretto dell’allora dirigente Eni Enrico Mattei. Una struttura assolutamente avveniristica per quei tempi, che tuttora non passa inosservata anche perché da quasi trent’anni appare in stato di semi abbandono. Ma oggi c’è una grande novità: chi poteva risollevare le sorti di uno spazio milanese così rappresentativo? Ebbene ci ha pensato l’eclettico Lapo Elkann che ha deciso di stabilire in quel luogo storico la sede di “Garage Italia Customs”, sua recente società specializzata nella personalizzazione di auto, barche e forse elicotteri. Da diversi mesi circolavano voci e indiscrezioni sul futuro dell’antica pompa di benzina dal design moderno, fino a quando è venuta fuori la notizia dell’acquisto da parte del rampollo di casa Agnelli.
Secondo il magazine AD la trattativa è chiusa e quindi Lapo sta già studiando un accurato restyling per fornire nuova linfa vitale all’area dismessa. L’edificio risulta abbastanza esteso, comprendendo oltre alle pompe di benzina, una sala d’attesa con bar, l’officina, il lavaggio, alcuni uffici e addirittura un’abitazione. Ricorda l’architettura dei centri marini del Ventennio, con le aperture morbide, gli oblò e due particolari pensiline triangolari in cemento armato, mentre adesso dovrebbe divenire una sorta di colorato showroom dove trasformare vetture di serie Fiat, Maserati e Ferrari in veri bolidi super accessoriati dall’aspetto cromatico sui generis. Con il giovane Elkann esiste solo l’imbarazzo della scelta, osservando il suo pittoresco parco macchine: si va dalla vettura in tinta “gessato pop style” alla fuoriserie maculata, dalle berlina in versione piede de poule al modello, assai trendy, definito “camuflage”. Per soddisfare ogni esigenza è possibile richiedere pure una Cinquecento formato “tigre on the road”, nelle inconfondibili tonalità arancio e nero. La realtà “Garage Italia Customs” è nata pochi mesi fa, dalla fervida mente dell’imprenditore torinese con un preciso obiettivo: quello di fornire a una clientela esigente esecuzioni personalizzate di verniciatura, nonché tecniche innovative di wrapping per rivestire la carrozzeria oltre a garantire una rivisitazione degli interni attraverso un approccio del “fatto su misura”.
Praticamente secondo il Lapo pensiero trattasi dell’evoluzione contemporanea dell’eccellenza artigianale nostrana di una volta coniugata al desiderio di possedere qualcosa di davvero unico.

di MASSIMO DE ANGELIS

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Commenti all'articolo

  • lureal1913

    19 Ottobre 2015 - 10:10

    cosa fara',spettacolini tipo quelli in cui si vestiva in un certo modo e trattava vecchie checche?e' una verita' che magari viene scordata per sottomissione al dio denaro.

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