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Braccio di ferro con il patron della F1

Maroni: "Ecclestone? Se non firma non entra al Gp di Monza"

Maroni: "Ecclestone? Se non firma non entra al Gp di Monza"

Vogliamo arrivare al numero 100, questo è l’obiettivo minimo». Alla vigilia della 86esima edizione del Gran Premio di Monza, il governatore della Lombardia Roberto Maroni ha una volontà su cui si dice pronto a lottare: il Gp non si sposterà dalla Lombardia.
La tanto attesa gara, in programma il prossimo weekend dal 3 al 6 settembre, sarà il dodicesimo appuntamento stagionale con la Formula Uno e la sua presentazione è avvenuta ieri mattina sul sito di Expo. Durante l'incontro non è mancata l'occasione di rinnovare l'appello al patron della F1 Bernie Ecclestone a mantenere il gran premio italiano sul circuito di Monza. «Abbiamo raccolto oltre 40 mila firme a sostegno del Gran Premio di Monza e le sottoscrizioni sono in continuo aumento», ha spiegato Maroni, «domenica consegnerò i registri a Ecclestone». «Bernie Ecclestone è inglese», ha proseguito il governatore della Lombardia, «e visto che l’Inghilterra chiede la sospensione di Schengen, facciamo che lui può venire qui solo se firma il contratto, altrimenti non lo faremo entrare». Una battuta, ma che evidenzia come la Regione non intende in alcun modo arretrare nemmeno di un passo sulla questione.
Dopotutto, a decretare il successo del Gran Premio a Monza sono anche i numeri. In una settimana la gara automobilistica genera un indotto turistico di 24,6 milioni di euro, dei quali 7,5 milioni sono per Milano e hinterland. Un affare, dunque, non solo per Monza e Brianza, ma anche per tutto il territorio limitrofo: l’edizione 2015 porta più di 12,6 milioni di euro nelle casse di albergatori, ristoratori e commercianti brianzoli; così come alle località lacustri e di villeggiatura di Como e di Lecco arrivano rispettivamente 2,6 milioni di euro e di circa 800mila euro.
Ma per Monza, il Gp significa soprattutto ritorno di immagine e visibilità internazionale. Nessuna possibilità dunque sull’alternanza paventata con Imola. «Noi come Regione siamo impegnati a salvare il Gran Premio perchè stiamo parlando di Monza» ha spiegato Maroni. «E deve essere Monza al 100% altrimenti non siamo interessati a investire». «Come Regione siamo pronti a mettere 70 milioni di euro in 10 anni per potenziare l’Autodromo e il Parco - ha concluso il presidente della Lombardia - ma a una condizione: che il Gran Premio resti a Monza».

di MARIANNA BAROLI

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Commenti all'articolo

  • gem48

    04 Settembre 2015 - 18:06

    Ma è mai possibile che anche su queste cose, vogliono comandare in casa nostra, Maroni, benissimo a vietare l'ingresso a Eccleston. La Ferrari, minacci pure il ritiro dalla F 1 se mai si dovesse arrivare a tanto. E senza la Ferrari, la F 1, è da considerarsi finta.

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