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Quattro nuove rotte

Ryanair sbarca a Malpensa e spara a zero contro Alitalia

Ryanair sbarca a Malpensa e spara a zero contro Alitalia

Avete sempre voluto visitare la «Giralda» (l’antico minareto della moschea ora torre campanaria della cattedrale di Siviglia) oppure la «casa Poporului» (il palazzo costruito da Ceausescu a Bucarest che è uno dei più grandi edifici amministrativi al mondo)? Tranquilli: ora fare un salto da quelle parti è più semplice. Per i milanesi, almeno. Già, perché Ryanair, la compagnia irlandese di volo low-cost, è letteralmente sbarcata a Milano Malpensa. Così nei prossimi mesi (data prevista per il primo decollo: 1 dicembre 2015) sarà possibile raggiungere, direttamente dal Terminal 1 dell’aeroporto varesino le destinazioni di Comiso (Ragusa), Siviglia, Londra e Bucarest.
Preparate la carta d’imbarco, insomma. Per la capitale inglese saranno attivi due viaggi al giorno, uno per la Sicilia, quattro voli alla settimana per la capitale rumena e tre per l’Andalusia. Inoltre da casa Ryanair hanno annunciato che allo scalo di Malpensa sarà assegnato un nuovo aeromobile, prezzo dell’investimento circa 100 milioni di euro. Non vi resta che accendere il computer e prenotare la vostra piccola vacanza, ma fate in fretta: i primi biglietti sono disponibili ancora per poche ore, fino cioè alla mezzanotte di oggi. «Per festeggiare l’apertura della nostra nuova base di Milano Malpensa stiamo mettendo in vendita i posti a partire da 9,99 euro per dicembre e gennaio», ha fatto sapere David O’Brien, chief commercial officer di Ryanair.
L’accordo arriva dopo 8 anni di trattative con Sea, la società che gestisce il sistema aeroportuale milanese e sigla quella che, a Dublino e dintorni, non esitano a definire «una giornata storica». Ma se pensate che Malpensa stia cambiando strategia di mercato per puntare tutto sul low-cost vi sbagliate di grosso: Giulio De Metrio, Ceo Sea, chiarisce ogni dubbio: «I passeggeri di voli intercontinentali sono cresciuti del 12% nel 2014 e del 4% nel 2015, con un incremento del 10% nello scorso luglio, i numeri si commentano da soli». E a scanso di equivoci aggiunge: «Malpensa è un aeroporto conveniente sia per chi cerca il lusso sia per chi cerca un servizio di qualità a prezzi contenuti». Orio al Serio passa in secondo piano? Nossignori: «Cresceremo in entrambi gli scali», taglia corto O’Brien. Dai vertici di Ryanair fanno sapere che quello di Bergamo resta il principale scalo italiano della compagnia che con l’acquisizione di Malpensa sale a 15 basi operative nel nostro Paese (per un totale di 73 in tutto il mondo). Non male per la flotta di aerei irlandesi che nel nuovo scalo alle porte di Milano conta di trasportare, in media, 450mila passeggeri all’anno. Di più: stando alle stime di Aci (Airport Council International) con questa operazione all’ombra della Madonnina Ryanair creerà circa 450 nuovi posti di lavoro, proprio all’aeroporto di Malpensa. Che da venerdì prossimo sarà raggiungibile anche con le nuove navette Alivision.
O’Brien, durante la conferenza stampa per il lancio delle nuove tratte si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa. «Credo che gli italiani preferiscano buoni prezzi e buoni servizi rispetto a prezzi alti e servizi spazzatura, che è ciò che Alitalia ha fornito negli ultimi anni», specificando che «milioni di persone hanno smesso di volare con Alitalia perché ci sono troppi scioperi, il network è piccolo e la puntualità e il servizio non sono all’altezza dei prezzi che hanno».

di CLAUDIA OSMETTI

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