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L'86a edizione della gara

GP di Monza, si sveglia Renzi: "Simbolo da difendere". Gelo Maroni: cacci i soldi

GP di Monza, si sveglia Renzi:

«Glielo diremo a Ecclestone: la Formula Uno sta in piedi non solo per i soldi ma anche per i simboli. Giù le mani da Monza». Arriva anche dal premier Matteo Renzi l’altolà al magnate britannico patron della Formula Uno intenzionato a strappare a Monza il suo Gran Premio. L’incontro con Ecclestone è previsto per domenica, quando il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni gli consegnerà le «40.000 firme raccolte affinchè il Gp resti dove è sempre stato». «Abbiamo già pronti 7 milioni per il 2016» ha spiegato Maroni «e un accordo con il Comune di Milano e quello di Monza per l’ingresso della Regione nel consorzio». Il tutto a un patto: Monza non dovrà essere estromessa dall’elenco dei circuiti. La diatriba aveva avuto inizio dopo la richiesta di Ecclestone che il canone annuale passasse dagli attuali 10 milioni al doppio.
Esagerazione? Forse. Ma l’imprevedibilità è cosa nota a casa Ecclestone. Dopotutto, era stato lui a dire: «La Formula 1 è cambiata. Una volta gli organizzatori facevano quello che volevano. Se Monza non vuole perdere il suo Gran Premio sa quello che deve fare». Parole che suonano come una minaccia ma che non intimidisce il governatore Maroni e il premier Renzi, pronti a schierarsi dalla parte dei tifosi per difendere uno dei pochissimi circuiti storici ancora rimasti al mondo. «Se anche il governo e Renzi cominciano a remare a favore del GP che resti a Monza io sono solo felice», ha commentato Maroni ricordando tuttavia come Palazzo Chigi «non metta un centesimo in questa operazione, mentre la Regione Lombardia è pronta a mettere 70 milioni in 10 anni».
Nonostante questo impegno la minaccia che tutto salti sembra sempre più reale. «Ci vorrebbe una presa di posizione della Ferrari», ha puntualizzato il governatore lombardo. «Se la Ferrari e Marchionne dicessero “caro Ecclestone se tu togli Monza dal calendario la Ferrari esce dalla Formula 1 e crea un circuito alternativo” si risolverebbe il problema, senza tante trattative e discussioni. Purtroppo la Ferrari finora non l’ha fatto, ma un suo intervento sarebbe risolutivo: mi auguro lo faccia visto che c'è ancora qualche giorno».
Nubi nere e tempeste a parte, fervono i preparativi in attesa del fine settimana. Per domenica 6 settembre Trenord ha istituito corse straordinarie di andata e ritorno da Milano per l'Autodromo a un prezzo speciale di 4 euro. Saranno 12 i treni (dalle 7 alle 12.30) che partiranno da Stazione Centrale per Biassono-Lesmo senza fermate intermedie. Nove invece i ritorni serali dalle 15.40 con ultima corsa straordinaria alle 18:45 fino a Milano Centrale, con fermata intermedia a Monza.

di MARIANNA BAROLI

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    07 Settembre 2015 - 09:09

    Renzi difende Monza ,mettendolo in cu.o all'amico ,confinante sindaco di Imola ,Daniele Manca ,che era volato in Inghilterra per avere la F! nella propria città dove si raccoglievano firme pro autodromo da parte di gente vicino al sindaco e al suo ritorno aveva rilasciato dichiarazioni ottimistiche.Dopo questa inc...ta, gli elettori della zona rossa voteranno ancora Renzi?

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