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L'iniziativa

La marcia di via Padova per la sicurezza

La marcia di via Padova per la sicurezza

La battaglia di Silvia Sardone, consigliere di zona e responsabile del dipartimento sicurezza di Forza Italia, riparte dalle strade del quartiere Adriano e da quella via Padova che, presa ad esempio dall’amministrazione Pisapia come modello d’integrazione, si è in realtà rivelata una delle zono più «calde» di Milano. Qui scippi, spaccio, prostituzione (anche in pieno giorno) sono all’ordine del giorno. Per questo la Sardone ha deciso di scendere in piazza al fianco dei cittadini e, si badi bene, senza simboli di partito, per non strumentalizzare un disagio che colpisce tutti, indipendentemente dal colore politico.
«L’idea della manifestazione mi è stata data dagli abitanti di via Adriano e delle zone limitrofe. Venivano al banchetto dove raccoglievo le loro firme e me lo chiedevano con insistenza. Per questo domani (ritrovo alle ore 17 in via Adriano davanti all’edicola all’angolo con via Lussu, ndr) sarò lì con loro per lanciare un chiaro messaggio alla giunta Pisapia. Anzi - prosegue l’azzurra - mi aspetto che tra le persone che parteciperanno ci sia anche qualcuno che il sindaco l’ha votato. Pentendosene poi...». Dal luogo del ritrovo i partecipanti si sposteranno verso via Padova e zone limitrofe. Sardone però tiene a precisare che «sarà una manifestazione pacifica - io ad esempio porterò anche i miei figli - che ha lo scopo di sensibilizzare la giunta sul problema sicurezza, senza creare ulteriori disagi a chi vive nel quartiere».
Quello di domani sarà anche un modo per dire «no» alla politica della giunta Pisapia che, a detta della Sardone «ha abbandonato il quartiere. Oltre alla delinquenza comune - spiega - come dimenticare il finto sgombero dell’edificio di via Adriano, dove a pochi giorni di distanza gli ingressi sono stati sfondati» e alcuni appartamenti rioccupati, o ancora «il grande problema del campo rom di via Idro e degli insediamenti abusivi di nomadi sulle sponde di Martesana e Lambro e a Cascina Gobba». Senza dimenticare «strade come via Arquà, via Clitumno e via Cavezzali, fortini della delinquenza, dove persino le forze dell’ordine faticano ad entrare».
Quella sul quartiere Adriano è una battaglia che Silvia Sardone conduce da tempo con tenacia e passione: «Ho presentato centinaia di interrogazioni e mozioni, ma fin qui le risposte del centrosinistra che governa la città sono state insoddisfacenti per non dire nulle. Io però non mollo - dice fiera l’esponente azzurra - e spero che da questa manifestazione possa risuonare chiaro l’allarme sociale che si vive nelle periferie di una città che dobbiamo tornare a gobernare». L’appuntamento dunque è per sabato alle 17.

di FABIO RUBINI

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