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Made in Italy

L'aperitivo milanese sbarca nella City londinese

L'aperitivo milanese sbarca nella City londinese

La tradizione dell'aperitivo milanese è sbarcata nel cuore della City di Londra, per una due giorni che ha trasformato il mercato Old Spitalfields, a Shoreditch, in una versione made in UK dei Navigli. Un evento che ha visto la partecipazione, lo scorso week-end, di oltre seimila persone. “Milano EXPOsed”, organizzato in concomitanza con l'EXPO (che ha anche supportato l'evento), ha calamitato all'interno di uno dei mercati più tradizionali e trendy di Londra, alcuni dei wine-bar italiani trapiantati in città. Al pubblico sono stati offerti i migliori vini e cocktail, oltre al cibo che tradizionalmente caratterizza l'aperitivo made in Italy, grazie anche al supporto di brand come Maserati, Alitalia, Aperol e San Pellegrino. Organizzato da “Eat Drink Love Italian”, ha cercato di “conquistare, con la sua atmosfera unica, il cuore dei suoi visitatori”, spiega Matteo Cerri, amministratore delegato di “The Family Officer Group”, che ha ispirato e creato questa celebrazione di un rito tutto italiano. Sostenuto dalle istituzioni londinesi e milanesi, l'evento si è tradotto nell'avvio di una serie di contatti con London & Partners (azienda di promozione turistica di Londra) e con Seedrs.com (azienda che investe nelle startup), oltre che con il Comune di Milano e con l'associazione dei designer artigiani.

Nella due giorni gastronomica sono stati rilasciati oltre 2000 voucher, con relative adesioni alla speciale “Italians card” per il supporto ai business italiani a Londra. Boom anche sui social, dove “Eat Drink Love Italian”, ha attratto 35mila followers su Twitter e 20mila su Instagram, di cui oltre mille rappresentati da attività di italiani a Londra. “Siamo molti soddisfatti dell'adesione dei londinesi a questa finestra che abbiamo voluto aprire sul lifestyle milanese – sottolinea Cerri – E' stata un'occasione che ci ha permesso di continuare a costruire una rete di supporto e conoscenza tra gli imprenditori italiani che operano a Londra. Come azienda crediamo molto nei talenti ed è per questo che tra le nostre attività c'è proprio l'investimento sulle start up più promettenti”.

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