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Pinacoteca di Brera

Nuovo allestimento e tre tablet per scoprire i segreti del "Bacio"

Nuovo allestimento e tre tablet per scoprire i segreti del "Bacio"

Una nuova collocazione al centro della parete e un’app a misura di visitatore per conoscere meglio un capolavoro dell’arte Risorgimentale. È la rivoluzione de «Il Bacio», il famoso dipinto realizzato nel 1859 dal pittore Francesco Hayez su commissione del conte Alfonso Maria Visconti di Saliceto, e regalato alla sua morte alla Pinacoteca dell’Accademia di Brera, dove è tuttora conservato ed esposto.
La tela, che è stata scelta dal Comune di Milano come icona di Expo 2015, proprio in occasione dell’Esposizione Universale, è stata spostata a fine fiugno in una «location d’onore», più centrale rispetto a prima, sempre all’interno della sala XXXVII della Pinacoteca di Brera. Con questo riallestimento, realizzato in collaborazione con il progetto «Milano al bacio», il quadro cattura immediatamente lo sguardo dei visitatori e si presta più facilmente al confronto con le altre opere dell’autore esposte in sala. Un modo per «rendere un pezzetto di museo un po’ più accessibile», ha commentato la Soprintendente e direttrice della Pinacoteca, Sandrina Bandera, e per «nutrire e divertire il pubblico».
Ad arricchire il tutto infine c’è una postazione multimediale, inaugurata proprio ieri, che attraverso tre tablet e una web app installata prende virtualmente per mano il visitatore e lo guida verso la conoscenza del Bacio, del suo autore e del contesto storico. «L’impiego della tecnologia nella comunicazione dell’arte costituisce ormai una risorsa irrinunciabile per la comprensione e la partecipazione del pubblico in un museo», ha spiegato Barbara Vitale, ideatrice e sviluppatrice dell’app.
Per i più tradizionalisti ancora cari alla carta stampata invece, a fare il punto sulla storia del Bacio c’ha pensato Isabella Marelli, con un volumetto edito da Skira, mentre per la felicità di tutti gli appassionati di arte moderna si sono messi in gioco 20 studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che hanno esposto le loro «reinterpretazioni» del quadro nella mostra itinerante «Un’Accademia di Baci».
Il percorso del Bacio si concluderà il 29 ottobre, con la messa all’asta di queste opere. Alla Pinacoteca, nel frattempo, «tutti gli innamorati potranno continuare a farsi selfie al Bacio».

di ALESSANDRA PARLA

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