Cerca

Da gennaio 2016

Sconti sulle tasse a chi pulisce strade e parchi

Sconti sulle tasse a chi pulisce strade e parchi

Per non pagare le multe, vedersi diminuire l’imposta Imu o sgravarsi della spesa per la mensa dei piccoli di casa dal prossimo anno basterà darsi a lavori socialmente utili come, per esempio, pulire un’aiuola. Nessuno scherzo fuori stagione o burla dell’amministrazione arancione: in città arriva il baratto amministrativo, uno strumento inserito nel decreto Sblocca Italia già noto in alcune piccole città italiane e che dal 2016 conquisterà Milano.
Un do ut des a tutti gli effetti grazie a cui i milanesi, residenti e con un Isee fino a 21mila euro e una dimostrata riduzione della propria capacità di reddito, per cassa integrazione o perdita del lavoro, potranno vedersi estinguere una parte dei debiti accumulati purché anteriori al 2013 per morosità incolpevole con un valore minimo di 1500 euro. Indossata la tuta da lavoro, dal prossimo anno in città potremo così vedere normalissimi cittadini passare alcune ore della giornata pulendo strade ed edifici, abbellire e curare le aree verdi, partecipare a interventi di valorizzazione del territorio o intervenire con attività di recupero e riuso di aree e immobili inutilizzati. Tutto, pur di vedersi abbonare quei maledetti mesi d’affitto arretrati che pesano come dei macigni sul budget familiare mensile. Il progetto, il cui bando sarà pronto a gennaio 2016, è stato presentato ieri dal vicesindaco e assessore al Bilancio Francesca Balzani e dall’assessore al Verde Chiara Bisconti. A decretare quali saranno i progetti di riqualificazione urbana in cui impiegare i morosi sarà un tavolo tecnico creato dal Comune di Milano che, oltre a scegliere quali saranno gli interventi, provvederà a stabilire le adesioni dei morosi che, assicurano da Palazzo Marino, avverranno con «condizioni molto rigorose». «Entro Natale saranno messi a punto i progetti che potranno essere di manutenzione di parchi o aree gioco, di pulizia di strade, di manutenzione di edifici scolastici», ha assicurato l’assessore Balzani che ha sottolineato come, con il baratto, si attiva anche a Milano «un modo per affrontare debiti che normalmente si risolvono in costose e inutili procedure esecutive».
A differenza degli altri comuni d’Italia, tuttavia, il baratto amministrativo milanese varrà solo per estinguere debiti e non per accumulare vantaggi fiscali. «Il baratto per i debiti anteriori al 2013 riguarda gli anni più pesanti della crisi, anche per alcune categorie come quella dei piccoli artigiani e usarlo per sanare il pregresso invece che per agevolazioni fiscali su nuovi versamenti», ha spiegato l’assessore Balzani «tutela di più l’interesse pubblico perché non riduce nuove entrate ma interviene su somme che sarebbe molto difficile incassare».

di MARIANNA BAROLI

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog