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Degrado in pieno centro

Rifiuti e bivacchi di immigrati: Porta Venezia invasa dai topi

Rifiuti e bivacchi di immigrati: Porta Venezia invasa dai topi

Non bastavano il degrado del quartiere e la presenza quotidiana di centinaia di profughi che trascorro le giornate bivaccando nelle aiuole e sui marciapiedi. Non bastavano le denunce di negozi e ristornati costretti ad abbassare le serrande a mezzogiorno perché il numero degli immigrati è tale da rendere praticamente impossibile le attività commerciali. Adesso i residenti di Porta Venezia e del quartiere Lazzaretto devono fare i conti anche con l’invasione dei topi.
A denunciarlo il coordinatore cittadino di Forza Italia, Giulio Gallera, che nel corso di un incontro con residenti e associazioni andato in scena nei giorni scorsi ha raccolto una serie di segnalazioni tutt’altro che rassicuranti. «Purtroppo il quadro emerso attraverso i racconti dei cittadini è devastante», spiega Gallera. «Gli episodi di totale abbandono di quella che è una zona centrale della città sono moltissimi, tra cui fatti clamorosi come l’invasione dei topi attratti dai resti di cibo e dalle immondizie lasciate dai profughi ai quali le associazioni di volontariato portano da mangiare».
Un effetto collaterale di un intervento animato da buone intenzioni, le cui conseguenze finiscono però per peggiorare ulteriormente la situazione. «Già ci sono persone che sostano davanti ai negozi impedendo ai clienti di entrare e situazioni di illegalità diffusa, come il traffico di documenti falsi per gli immigrati», prosegue Gallera. «Se poi ci mettiamo anche i topi, è chiaro perché le proteste dei residenti, soprattutto in aree come largo Bellintani in cui i bivacchi sono particolarmente frequenti, sono ormai quotidiane».
Non basta. «Siamo arrivati al punto che nella zona della galleria Buenos Aires una ventina di condomini hanno unito le forze e si sono auto-tassati per assoldare alcuni vigilantes che garantissero un po’ di tranquillità in un’area diventata ricovero per senzatetto, drogati e sbandati. Una vera assurdità, visto che sono servizi che dovrebbero essere garantiti da chi amministra la città e incassa le tasse dei cittadini», sottolinea il coordinatore cittadino di Forza Italia. Quanto ai topi, «la loro presenza ci è stata segnalata anche all’interno delle attività commerciali», conferma Luca Longo, presidente di Asscomm Porta Venezia. «Arrivano dai giardini Montanelli passando sotto i Bastioni, e da lì si propagano nel quartiere seguendo le tracce dei resti di cibo lasciati per strada da profughi e clochard. Noi abbiamo anche segnalato la cosa alle associazioni di volontariato, chiedendo loro di distribuire il cibo in altre zone dove non c’è il problema dei topi, ma finora ci hanno ignorati». Il risultato è un qaurtiere allo sfascio. «La zona dei Bastioni e quella di via Lazzaro Palazzi sono letteralmente invase non solo dai topi, ma anche dalle blatte», prosegue Longo. «E così ci sono i profughi e i bambini che dormono per strada in mezzo allo schifo, mentre chi dovrebbe occuparsi del problema pensa chissà a quali altre priorità».

di DINO BONDAVALLI

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Commenti all'articolo

  • lureal1913

    28 Settembre 2015 - 14:02

    se dopo mangiato deponessero i rifiuti nei contenitori appositi il problema sarebbe minore,ma cosi'...comunque basta ingaggiare dei migranti e fargli fare lavori socialmente utili,tipo spazzare e magari catturare i surmolotti.

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