Cerca

Il primo mese di attività

Numero unico taxi, debutto flop: solo 100 chiamate al giorno

Numero unico taxi, debutto flop: solo 100 chiamate al giorno

Che non sarebbe stata una partenza sprint era cosa di cui anche a Palazzo Marino erano consapevoli. Ma che a un mese dal suo debutto il nuovo numero unico 02.77.77 per la prenotazione dei taxi sarebbe stato pressoché inutilizzato, è cosa che l’amministrazione difficilmente aveva messo in conto.
Invece, le cose stanno esattamente così. Al momento il nuovo servizio attivato il 25 agosto dal Comune di Milano è infatti pressoché ignorato da cittadini e imprese. «Si parla di un centinaio di telefonate al giorno», conferma Pietro Gagliardi, rappresentante Taxi dell’Unione artigiani della provincia di Milano, contro una media di 20-30 mila chiamate telefoniche totali ricevute quotidianamente dalle società di radiotaxi attive in città. Proprio queste ultime sembrano le uniche ad aver dimostrato un minimo di interesse nei confronti dello 02.77.77.
L’attenzione, però, è dovuta a una serie di perplessità sul modo in cui questo opera. «Per il momento stiamo ancora cercando di capire come funziona esattamente il servizio», spiega Gagliardi. «C’è il dubbio che il nuovo numero stia operando come una sorta di radiotaxi, cosa non dovrebbe accadere, ragion per cui le società di radiotaxi hanno attivato una task force che verifichi gli aspetti operativi e pratici del servizio».
Nel frattempo, il servizio non decolla. «Anche se i colleghi (circa 700, Ndr) che hanno aderito sono ormai tutti rientrati dalle vacanze, non c’è stato né grande movimento né una particolare propensione a nuove adesioni», sottolinea il rappresentante dell’Unione artigiani. D’altra parte, «non è che basti inventarsi un numero e chiamarlo “Unico”, termine che peraltro non mi parte del tutto corretto, per raccogliere adesioni e trovare lavoro», critica Raffaele Grassi, segretario del Satam. «Qualcuno tra gli operatori che ha dato la sua disponibilità c’è, ma perché la cosa cresca c’è bisogno anche che ci sia la domanda da parte degli utenti».
Fondamentale, in tal senso, capire come funziona esattamente il servizio. «Se questa nuova piattaforma funziona come un radiotaxi, per cui semplicemente chiamo un numero del Comune anziché quello di una società privata, non vedo perché un utente dovrebbe telefonare allo 02.77.77 invece che al numero a cui è fidelizzato da una vita», prosegue Grassi. Un problema che, stando ai numeri, si starebbe già verificando, anche se dall’assessorato alla Mobilità del Comune di Milano assicurano che «siamo in una fase di avvio e stiamo progressivamente aumentando sia il numero di tassisti iscritti, sia la diffusione della notizia dell’esistenza del nuovo servizio».
Se basterà per evitare il flop, è però tutto da vedere. «Il problema è che la scelta fatta dall’amministrazione è stata una scelta sbagliata in partenza», spiega Grassi. «Se il numero unico avesse raggruppato i 130 numeri delle colonnine, come avevamo suggerito noi, le richieste ci sarebbero state, perché la gente era abituata a telefonare alle colonnine. Fatto in questa maniera, invece, è solo un altro servizio di radiotaxi arrivato sulla piazza dopo tutti gli altri».

di DINO BONDAVALLI

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog