Cerca

Il caso che divide l'Italia

Vaprio D'Adda, il ladro ucciso dal pensionato era un immigrato espulso e rientrato irregolarmente in Italia

Pensionato uccide un ladro, ora è accusato di omicidio volontario: dubbi sulla dinamica

"Non volevo ucciderlo, ho sparato per difendere i miei nipotini". Così si difende Ignazio Sicignano, il 64enne che ha sparato a un ladro (immigrato espulso e rientrato illegalmente nel Paese) uccidendolo durante un furto in casa."Ho sparato quando me lo sono trovato di fronte all'improvviso - racconta il pensionato  di Vaprio d'Adda - Ho avuto paura. Ho pensato che dovevo difendere la mia famiglia, mia moglie, i miei figli, con i bambini piccoli che abitano al piano di sotto. Ma non volevo che morisse, non volevo...".

L'accusa - Sicignano è accusato di omicidio volontario e non di eccesso di legittima difesa. Anche se, secondo fonti della procura, "l'accusa di omicidio volontario per il momento ha soprattutto una funzione tecnica: ci consente di fare accertamenti, che altrimenti non potremmo fare". 

Dubbi sulla ricostruzione - Gli inquirenti stanno indagando sulla dinamica del fatto: in particolare sul luogo dove sarebbe avvenuta la sparatoria. In casa, secondo il pensionato, che ha spiegato di avere sparato d'istinto, preso dal panico. Ma per gli inquirenti il colpo potrebbe essere stato esploso all'esterno dell'abitazione, visto che il corpo dell'uomo è stato trovato fuori dall'appartamento. All'interno della casa non sono state trovate tracce di sangue, presenti invece lungo le rampe della scala esterna.

Il ladro -  "Quell'uomo aveva in mano qualcosa, ho pensato di difendermi", ha dichiarato il pensionato. Ma il ladro era disarmato, probabilmente si trattava di una torcia. Il giovane rimasto ucciso, un albanese di 22 anni, era arrivato in Italia nel 2012, aveva numerosi precedenti penali ed era stato espulso nel 2013. Poi è rientrato nel paese illegalmente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • paulocorsetti

    23 Ottobre 2015 - 11:11

    questo paese la giustizia dov'è, oltre ai 25 anni pure pane e acqua o gli farei scontare la pena nel suo paese, purtroppo vengono tutti qui a rubare tanto sanno che non verranno puniti, vergogna.

    Report

    Rispondi

  • francocappelli

    22 Ottobre 2015 - 08:08

    Speriamo che la prossima volta succeda a un magistrato, e che gli trombino anche la moglie !!!!!

    Report

    Rispondi

  • silvano45

    21 Ottobre 2015 - 19:07

    ma è una vergogna di legge , secondo questi magistrati politicizzati dovremmo accettare di essere derubati in casa magari picchiati forse uccisi e non abbiamo il diritto di difenderci? non posso scrivere quello che penso di questi magistrati di queste leggi dei nostri politici ma tutto il peggio possibile. Il pavone alfano in questo caso non ha da dire?

    Report

    Rispondi

  • wolfma41

    21 Ottobre 2015 - 18:06

    Secondo i magistrati, bisogna lasciarsi derubare ed uccidere da questi malviventi, senza reagire. Speriamo che una cosa del genere succeda a casa del magistrato, così capisce cosa significa trovarsi in piena notte un delinquente in casa.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog