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Caserma Voloire da salvare

In città reati in calo, ma il Pd manda a Vercelli il nostro reggimento

In città reati in calo, ma il Pd manda a Vercelli il nostro reggimento

C’è un buco nero nel - lusinghiero - bilancio di fine anno di polizia e carabinieri. A Milano, grazie anche al necessario potenziamento di uomini per l’Expo, il calo medio dei reati si attesta intorno al 10%. Resta una percezione di insicurezza, soprattutto nei quartieri più difficili, ma i numeri testimoniano una diminuzione delle denunce. E, lo sostengono all’unisono le istituzioni, il merito va al gioco di squadra messo in campo nei sei mesi dell’Esposizione universale.
Eppure, a maggior ragione davanti a questi numeri, è davvero inspiegabile la decisione del governo di smantellare le Voloire, il reggimento di artiglieria a cavallo attualmente di stanza alla caserma Santa Barbara (zona Forze Armate). Quattrocento militari impegnati per Expo, nell’operazione «Strade sicure» e in generale nella protezione della città. Nei prossimi mesi, seguendo una sciagurata decisione del governo Monti nel 2013, i militari dovrebbero essere trasferiti a Vercelli. Niente contro la città piemontese. Ma che senso ha privare Milano, per giunta subito dopo gli attentati di Parigi, di un contingente storico? La storia delle Voloire (che prende il nome dal gergo piemontese che significa «volante» per la rapidità con cui il reggimento si spostava) a Milano è iniziata addirittura nel 1887. Al di là del passato, oggi è il futuro della città che ci interessa.
Per questo motivo invitiamo ancora una volta il ministro della Difesa Pinotti a frenare il trasferimento che pare, nonostante i ripetuti appelli e le interrogazioni parlamentari, ineluttabile. Salvini ha organizzato qualche settimana fa un presidio di fronte alla caserma, il candidato sindaco di Italia Unica Corrado Passera si è schierato con i militari, esponenti di cinque partiti (compresi Pd e Cinquestelle) hanno presentato interrogazioni in Parlamento per chiedere spiegazioni sul trasferimento forzato. L’insediamento della giunta arancione, dopo una lite con l’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, coincise con l’addio delle pattuglie dei militari nei quartieri. Il 2016 non deve diventare, dopo il successo di Expo, l’anno dell’addio della Voloire.

di Massimo Costa

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