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Dopo la vittoria a Milano

Giuseppe Sala, vittoria e ombre sul Pd: "Ora a sinistra temo una manovra anti-Renzi"

Giuseppe Sala, vittoria e ombre sul Pd:

La vittoria di Giuseppe Sala alle primarie può segnare la fine del Pd milanese e non solo. È lo stesso candidato sindaco, ex commissario unico di Expo, a prospettare un "complotto anti-premier" a sinistra come reazione al proprio successo. 

Il complotto anti-Renzi - Intervistato dal Corriere della Sera a caldo, Sala è sibillino: "Fino a prova contraria, siamo tutti legati da un patto di lealtà al centrosinistra. Io sono l'ultimo arrivato e ho sempre detto che sarei stato pronto a mantenere fede agli impegni". Qualcuno suggerisce l'ipotesi che gli sconfitti, a cominciare dalla vicesindaco di Pisapia Francesca Balzani e dall'assessore Pierfrancesco Majorino, per non parlare di Sel, possano decidere di mollare il Pd milanese sempre più simile al "partito della Nazione" a vocazione centrista sognato da Matteo Renzi. "Io credo alla lealtà. Se qualcuno cambierà strada, se ne dovrà assumere la responsabilità", mette le mani avanti Sala, che già apre all'ipotesi di un altro candidato di sinistra: "Francamente lo vedo possibile, anche perché credo che, per quanto io abbia ribadito che sono indipendente da Renzi e che non ho intenzione di realizzare a Milano il partito della nazione, un pezzo della sinistra voglia fare una manovra che ha anche valore politico nazionale". Tradotto: un complotto per mettere in crisi Renzi.

Chi c'è a sinistra - Proprio a Milano Pippo Civati potrebbe far partire la sua corsa a colmare il gap tra Pd renziano e quel che resta di Sel, facendo da elemento catalizzatore per chi non si riconosce nella leadership del city manager.  Non a caso, Sala riserva a Balzani e Majorino una critica schietta: "Non tutto quello che è successo in campagna elettorale mi è piaciuto. Ma sono più che certo di poter contare sul loro appoggio di qui in avanti".

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Commenti all'articolo

  • Bolinastretta

    09 Febbraio 2016 - 10:10

    il problema dei sinistrati e che confondono le (loro) primarie come se fossero le elezioni nazionali... se poi, come in questo caso, le primarie sono dettate da via Paolo Sarpi e solo da cinesi ....è tutta da ridere!!!

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    • bruno osti

      10 Febbraio 2016 - 15:03

      o maldestri, dovreste chiedere a Prodi, Letta e Bersani se ritenevano Sala un uomo di destra o sinistra, quando ha lavorato con e per loro

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  • er sola

    08 Febbraio 2016 - 19:07

    E hanno il coraggio di chiamarsi progressisti!!

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  • exbiondo

    08 Febbraio 2016 - 19:07

    non sarebbe una novità. A sinistra votano uno con il progetto pronto per "fargli le scarpe". #staiserenosala

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  • capitanuncino

    08 Febbraio 2016 - 19:07

    Stia sereno il Sig.Sala....La rottamazione del Pd viene da lontano.La certezza?Arriva dalla legge sui cu**lattoni.

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