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La sfida per il Pirellone

Maroni verso il Pirellone,
batte il figlio di papà

Gli elettori hanno premiato il centrodestra, il figlio del magistrato uccise piace solo alla Milano-bene

Umberto Ambrosoli e Roberto Maroni

 

Umberto Ambrosoli contro Roberto Maroni. Un avvocato rappresentante della Milano-bene, contro un politico navigato che non è mai stato sfiorato dagli scandali che hanno, in questi ultimi tempi, coinvolto il suo partito. L'ex ministro dell'Interno ha conquistato la Lombardia, siederà sulla poltrona che per diciott'anni è stata occupata da Roberto Formigoni. Una sfida che, nonostante l'ottimismo mostrata dal centrosinista, nonostante l'asso Matteo Renzi calato da Amborsoli in campagna elettorale. 

Le proiezioni  Lo spoglio delle elezioni Regionali non è cominciato ma la vittoria di Roberto Maroni sembra ormai certa (salvo colpi di scena), una vittoria che dimostra come alla fine, gli elettori, hanno premiato Maroni politico. In base agli instant poll   Skytg24-Tecnè in Lombardia il candidato alla presidenza della Regione  del centrodestra Roberto Maroni è al 38% mentre il candidato del   centrosinistra Umberto Ambrosoli è al 35%. Il candidato del Movimento  5 Stelle Silvana Carcano è al 17%, Gabriele Albertini è al 9% e   Carlo Maria Pinardi di Fare è all’1%. Anche nella scelta del proprio candidato alle Regionali, la sinistra ha dimostrato di essere lontano dagli umori della gente. E lo ha pagato in termini di risultato. 

 

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  • BellpietroVergognati

    27 Febbraio 2013 - 03:03

    Ha vinto il figlio di putt****

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  • pinturicchi

    26 Febbraio 2013 - 12:12

    Il sig. Ambrosoli si consolerà con un barattolo di miele . " miele Ambrosoli ,l'unico miele capace di consolare le sconfitte elettorali"

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  • esattore

    26 Febbraio 2013 - 11:11

    Come fanno a sapere di aver vinto con le urne ancora aperte e un vantaggio risicatissimo? è molto semplice in realtà, basta pensare ai 20.000 voti in più di Prodi con il recupero della destra che improvvisamente si ferma in modo sospetto. Il Pd è esattament quello che era ai tempi del PCI un partito fintamente rivoluzionario ma che in realtà è molto conservatore ed ossequiente dei poteri forti. D'altronde detiene un primato in campo economico con le coop rosse, Unipol, MPS etc. per mantenere il quale, in perfetto stile DC, consente a tutti di fare le proprie porcherie a patto di poter fare le proprie senza mai pagarne il conto, il caso MPS totalmente silenziato ne è la prova. Se poi ci mettiamo la magistratura che è dalla loro parte, come dimostra il fatto che ogni magistrato che entra in politica lo fa al loro fianco il quadro è perfettamente delineato

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  • kayak65

    26 Febbraio 2013 - 11:11

    per la sinistra la sconfitta e' uguale alla vittoria. perdere e' vincere e vincere e' perdere,perche'poi non sanno governare o governano rubando e nascondendo. ecco perche' l'orecchietta pugliese farnetica queste teorie.

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