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Il sindaco di Milano

Expo, Beppe Sala indagato anche per gli alberi: turbativa d'asta sull'appalto da 4 milioni

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Expo, Beppe Sala indagato anche per gli alberi: turbativa d'asta sull'appalto da 4 milioni

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala sarebbe indagato dalla Procura generale di Milano per turbativa d'asta nell'ambito degli appalti Expo. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, l'accusa riguarderebbe un appalto del valore di 4 milioni di euro per la fornitura di alberi sul sito dell'esposizione universale. Sala, che all'epoca dei fatti era commissario straordinario di Expo e che poi è diventato sindaco con il sostegno del Pd e del centrosinistra, avrebbe scorporato l'appalto per il verde da quello originario per la cosiddetta "Piastra" dell'Expo, vinto dalla Mantovani, senza riformulare i termini della gara e il suo valore complessivo. Inoltre il vivaista che assunse l'appalto per gli alberi non fu in grado di far fronte alla commessa, che fu quindi affidata direttamente alla stessa Mantovani; il costo per la ditta fu di 1,6 milioni di euro, contro i 4,3 milioni pagati dall'Expo per la fornitura.

Il sindaco, ricorda il quotidiano, è indagato anche per falso materiale e ideologico per la retrodatazione del documento di
nomina di due commissari Expo, compiuta per guadagnare tempo prezioso nella procedura di gara per la Piastra che altrimenti
avrebbe potuto sforare i tempi previsti per la realizzazione, pregiudicando lo svolgimento dell'esposizione.

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Commenti all'articolo

  • honhil

    23 Giugno 2017 - 18:06

    Tutte le cose (e le altre che verranno a ruota), per le quali è indagato Sala, erano alla luce del sole prima e durante la campagna elettorale, ma la procura si è tenuta ben lontana dai doveri d’ufficio. Il manovratore non andava disturbato. Perché? C’è stata o no complicità?

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  • patriziabellini

    23 Giugno 2017 - 09:09

    Mi domanderò sempre come abbiano fatto i Milanesi, che reputo un popolo intelligente, a votarlo

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