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Il pirata della strada ha un volto

Beatrice Papetti, si è costituito il marocchino che l'ha travolta e uccisa a Gorgonzola

L'uomo, 39 anni, con regolare permesso di soggiorno si è convinto ad andare dai carabinieri a denunciarsi: troppi sensi di colpa

Beatrice Papetti

Beatrice Papetti

Il pirata della strada che ha travolto la quindicenne Beatrice Papetti a Gorgonzola, nel milanese, per poi scappare senza prestarle soccorso, ora ha un volto. In preda ai sensi di colpa, si è costituito alle forze dell'ordine del comando provinciale di Milano, martedì 16 luglio in serata, l'uomo, di nazionalità marocchina, che ha ucciso la giovane. El Habib Gabardi, 39 anni, operaio e ambulante con regolare permesso di soggiorno, ha detto ai carabinieri: "Non ho visto quella ragazza, ho avuto paura, non sono riuscito a pensare e sono scappato". "Solo allora - ha continuato - mi sono reso conto di quello che era successo, della tragedia che avevo provocato. E il rimorso è stato troppo forte, alla fine non l'ho più sopportato". Ora è in carcere. Mercoledì 10 luglio, la ragazza stava attraversando in bicicletta la strada Padana superiore insieme al cugino diciottenne, rimasto illeso, quando è stata travolta da un’auto giunta a forte velocità che non si è fermata dopo lo schianto. Beatrice, portata d'urgenza in ambulanza all’ospedale di Melzo, è morta in seguito alle gravi lesioni riportate nell’incidente. 

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  • fonty

    fonty

    18 Luglio 2013 - 12:12

    Attento con le tue affermazioni, con l'aria da caccia alle streghe che tira in Italia potresti essere denunciato e condannato per razzismo contro i politici o i magistrati.

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  • fonty

    fonty

    17 Luglio 2013 - 19:07

    Questi ci vogliono integrare al cimitero.

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  • mab

    17 Luglio 2013 - 19:07

    Se qualche giornalista bravo riuscisse a fare il conto su quanti morti ci sono stati a causa della presenza di stranieri e per azioni più disparate, il numero farebbe rabbrividire.

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  • corindia

    17 Luglio 2013 - 17:05

    Altro che politica dell'accoglienza e facilita' all'integrazione, io rispedirei subito al paese di provenienza tutti questi soggetti indegni di stare sul nostro territorio.....Purtroppo pero' siamo circondati da personaggi che coprono tutte le loro nefandezze, a cominciare da quella Boldrini che si fa la pasionaria dei loro "diritti", passando per la Kyenge che fa la paladina anche per i peggiori soggetti e aumenta anziche' attenuare le insofferenze per quelli che vuol proteggere, per finire col Papa che ci vorrebbe invasi da milioni di diseredati con la scusa dellla solidarieta' a tutti i costi (ma a senso unico....)

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