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Orrore a Milano: rapisce una modella inglese per metterla all'asta sul web

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Orrore a Milano: rapisce una modella inglese per metterla all'asta sul web

Una modella inglese di 20 anni sarebbe stata attirata in un finto set fotografico vicino alla Stazione Centrale di Milano, poi drogata, imprigionata nel bagagliaio di un'auto, portata in una stanza, fotografata per essere offerta in vendita sul web con una base d'asta di 300mila euro in moneta elettronica bitcoin.

Ad anticipare la notizia è stato Il Corriere della Sera. La Questura di Milano ha confermato che un polacco residente in Gran Bretagna è stato arrestato con l'accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione. La ragazza, rimasta ostaggio
dall'11 al 17 luglio, sarebbe poi stata liberata in quanto madre di un bambino e questa condizione sarebbe stata contraria alle
regole dell'organizzazione. La Squadra Mobile di Milano, con il personale del Servizio centrale operativo, del compartimento
della Polizia Postale Lombardia e del Gabinetto regionale della Polizia Scientifica, e con il coordinamento del procuratore
aggiunto Ilda Boccassini e del sostituto Paolo Storari, il 18 luglio ha posto in stato di fermo il cittadino polacco.

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  • capitanuncino

    capitanuncino

    05 Agosto 2017 - 14:02

    Vi stupite?Basta andare solamente nel Dark Web per vedere migliaia di offerte di questo genere.Tutte persone sequestrate...purtroppo di tutte le età.

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  • filen

    filen

    05 Agosto 2017 - 14:02

    Ilda la rossa lo ha messo in stato di fermo? Quando per molto meno con Berlusconi lo ha perseguito al infinito chissà perché eheh

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  • GianniPinotto

    05 Agosto 2017 - 12:12

    Una volta sarebbe bastato il Commissario Maigret! Oggi: "La Squadra Mobile di Milano, con il personale del Servizio centrale operativo, del compartimento della Polizia Postale Lombardia e del Gabinetto regionale della Polizia Scientifica, e con il coordinamento del procuratore aggiunto Ilda Boccassini e del sostituto Paolo Storari, il 18 luglio ha posto in stato di fermo il cittadino polacco".

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