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Roma, neo presidente Ama si dimette dopo la richiesta di Marino

Ivan Strozzi lascia l'incarico dopo la notizia di un'indagine a suo carico, di cui non aveva informato il primo cittadino

Roma, neo presidente Ama si dimette dopo la richiesta di Marino

“Mi dispiace per l’equivoco, rinuncio agli incarichi in Ama”. Ivan Strozzi, presidente e ad di Ama lascia il suo incarico dopo soli sei giorni di lavoro. La decisione è arrivata , dopo la richiesta del sindaco di Roma Ignazio Marino che non era a conoscenza dell’indagine pendente sul neo ad. ”Ho chiesto a Ivan Strozzi di rinunciare all’incarico”. Il presidente dell’Ama è indagato dalla Procura di Patti (Messina) anche per traffico di rifiuti. Strozzi ha ammesso: ”No, non avevo informato il sindaco. È una cosa che io ritenevo assolutamente non necessaria”. Un'omissione quella di Strozzi che gli è costata cara: “E’ venuta meno la fiducia. Un rapporto fiduciario – ha spiegato Marino – non può essere costruito in questo modo, chiedo a Ivan Strozzi di rinunciare all’incarico”.L’ex presidente si difende: ”Sono molto dispiaciuto è stata una mia leggerezza e mi assumo la responsabilità. L’avviso di garanzia nei miei confronti riguarda fatti di cui non ho alcuna responsabilità". 

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Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    17 Gennaio 2014 - 00:12

    Marino poteva continuare a fare il medico non il sindaco. Viene il dubbio che come medico .....o no?

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  • lucy

    16 Gennaio 2014 - 20:08

    scemotto dura poco da Sindaco

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  • Chry

    16 Gennaio 2014 - 20:08

    ma che fessi questi di Libero, non si accorgono che gli indagati di destra non si dimettono e non viene neanche chiesto di farlo.

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  • arwen

    16 Gennaio 2014 - 19:07

    Mesi di ricerche e di analisi di curricula per nominare il nuovo comandante dei vigili che, pochi giorni dopo, si è dovuto dimettere perché....non aveva i requisiti richiesti. Ora questo pasticciaccio dell'AMA. Poverino Marino, non ne azzecca una. sarebbe forse meglio che tornasse alla sua professione, un bene per lui, l'umanità e Roma intera.

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