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Milano, incendio in un campo nomadi

Muore 13enne, la causa forse una stufa

Milano, incendio in un campo nomadi
Un grave incendio si è verificato, questa notte, in un campo nomadi alla periferia di Milano. Il bilancio è di un morto e di due feriti.
A causare l'incendio sarebbe stata una stufa a legna, dalla quale, secondo i vigili del fuoco, si sarebbero propagate le fiamme.
Il 118 ha portato in ospedale, al centro ustionati di Niguarda, una donna di 21 anni e un uomo di età imprecisata, mentre un altro ventenne ha rifiutato le cure.

Aveva 13 anni il bambino morto nell'incendio. Sul posto è intervenuta la Polizia. Da una prima ricostruzione sembra che durante la notte, per il freddo, il padre del ragazzo si sia alzato ad accendere la stufa a legna. Sarebbe stato il malfunzionamento della stufa a provocare l'incendio. Nell'accampamento viveva tutta la famiglia, padre madre e tre figli.

«Siamo venti famiglie. Mio cugino era dentro la baracca che è andata a fuoco. I suoi familiari non sapevano che fosse dentro anche lui. Alla fine quando hanno capito che non era in giro ma stava anche lui dormendo, i due fratelli hanno cercato disperatamente di rientrare per prenderlo, ma ormai era tutto avvolto dalle fiamme...è bruciato vivo» commenta con dolore uno dei parenti di Enea Emil, il tredicenne morto.
«La sua famiglia infatti aveva due baracche. In una vivevano i due genitori, nell'altra i tre figli, i due fratelli di 13 e 20 anni, e la sorella di 21 - Ma quando è bruciato tutto e sono scappati credevano che lui non ci fosse».

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Commenti all'articolo

  • random64

    15 Aprile 2011 - 14:02

    delneo di quali "italiani" parla se parliamo prevalentemente di sinti e rom?, di madre lingua rumena..se per avere la cittadinanza REGOLARE ci vogliono almeno 10 anni..caro delneo i conti non tornano, i casamonica per esempio sono Italiani, ma è un'altro paio di maniche

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  • delneo

    15 Marzo 2010 - 11:11

    caro fossog non so se sei al corrente che molte di queste persone sono di cittadinanza italiana,quindi chiedendo che vengano mandati a casa loro sei ridicolo!!

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  • fossog

    13 Marzo 2010 - 16:04

    Erano stati cacciati da un'altro campo dove erano abusivi, e dove la sporcizia arrivava alle stelle, e loro avevano ricostruito baracche e zozzeria lì. E' questo il contrasto all'accampamento fuori legge? se i campi autorizzati non hanno posti liberi si rimandano a casa loro, non si lasciano liberi di vagare e di rimettere sù baracche e monnezza e furti un km più in là. In questo modo è del tutto inutile fare le leggi per il rispetto delle regole.

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