Cerca

Milano, Taxista eroe sventa stupro di una minore

Vede l'aggressione e suona il clacson mettendo in fuga un immigrato

Milano, Taxista eroe sventa stupro di una minore
Ha visto aggredire e trascinare dietro una siepe una diciassettenne, s'è avvicinato col proprio taxi e ha iniziato a suonare il clacson all’impazzata, spaventando lo stupratore e permettendo alla ragazza di divincolarsi e di salire sulla sua auto pubblica. E' accaduto intorno alle 3 di domenica scorsa a Milano, quando una studentessa milanese che stava rincasando a piedi dopo una serata passata in discoteca, è stata improvvisamente aggredita alle spalle da un operaio filippino sbucato nel buio di piazza Piemonte.
L'immigrato ha afferrato la studentessa alla gola e l'ha spinta fra i cespugli del giardino pubblico di fronte alla libreria Feltrinelli intimandole: "se urli ti ammazzo". Terrorizzata, la giovane è stata palpata nelle parti intime ma proprio quando la situazione stava definitivamente per precipitare, il clacson del taxi provvidenzialmente in transito da quelle parti ha iniziato a suonare incessantemente. L'aggressore ha preso paura e ha preferito scappare. La minorenne è riuscita a divincolarsi ed è corsa verso il taxi, che ha aperto la porta facendola montare a bordo. L'autista ha chiamato il 112 e seguito a distanza il filippino, bloccato dall’equipaggio di una pattuglia del Radiomobile a qualche centinaio di metri di distanza. L'aggressore, arrestato in flagranza per violenza sessuale aggravata e lesioni, è stato identificato: si chiama Anthony Ronquillo, ha 21 anni e passaporto delle Filippine, immigrato regolare in Italia, celibe e incensurato. La ragazza, accompagnata in ospedale in stato di choc, ha riportato "solo" ecchimosi e lividi in tutto il corpo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • pinopes60

    10 Agosto 2013 - 12:12

    Mia nonna diceva: "i cattivi e i buoni stanno dappertutto". E già questo proverbio dovrebbe zittire un po' tutti. Un consiglio per i giornalisti: sarebbe meglio chiamare questi 'esseri' 'Stupratori' senza la nazionalità. Poi per quanto riguarda le ragazze, perchè vanno sole? Perchè rincasano al mattino? Perchè vestono provocanti? Le vs. madri come si comportavano? Qualcuno disse: non c'è un effetto se non c'è una causa.

    Report

    Rispondi

  • pitty

    11 Ottobre 2010 - 15:03

    E' ora che questi bastardi subiscano la castrazione e che i genitori si guardino i figli,perchè è inconcepibile che una ragazza di 17 anni torni a casa alle tre da sola.

    Report

    Rispondi

  • brunello.faraldi

    11 Ottobre 2010 - 11:11

    gli italiani leggo sono razzisti,vai dalle loro parti e capirai cosa vuol dire razzismo, in Gabon ad esmpio quello che compri vedi alimentari ti costa tre volte quello che pagano i neri se vuoi pagare come loro devi mandare un nero a fare la spesa.Come chiami queste cose?

    Report

    Rispondi

  • delneo

    10 Giugno 2010 - 10:10

    credo che sia la prima volta,che un cittadino filippino,si macchi di questo infame reato nel nostro paese. Ma dato l'alto numero di razzisti italiani,tremo gia' pensando alle battute di cui saremo oggetti io e la mia signora di origini filippine,dato che di battute stupide,fatte da persone ancora piu' stupide,nel corso degli anni ne ho gia' sentite tantissime!! Figuriamoci ora ,dopo questo esecrabile episodio,cosa mi tocchera' sentire!!

    Report

    Rispondi

blog