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Il Monopoli non escluda Milano

Appello del sindaco Moratti per il capoluogo lombardo: non è tra le 22 città della nuova versione italiana del gioco

Il Monopoli non escluda Milano
Messina, Pisa, Catanzaro, Chieti. Sul tabellone del Monopoli edizione italiana manca qualcosa. Tra le città non c'è traccia di Milano. Il gioco da tavolo più famoso del mondo presto approderà nel Belpaese in una nuova versione: spariranno Parco della Vittoria, Vicolo Stretto e tutti gli altri corsi, parchi e vie per fare posto a 22 città italiane, scelte dagli internauti tramite voto sul sito monopolytalia.it.

Tra le più votate, però, non compare il capoluogo lombardo e con l’avvicinarsi della fine del sondaggio, che si chiuderà il 28 luglio, Milano rischia di essere esclusa dal gioco. Il Comune quindi ha deciso di correre ai ripari. Il consigliere comunale Alessandro Fede Pellone (Pdl) ha presentato lo scorso 5 luglio una mozione e ha invitato il sindaco Letizia Moratti, a "sostenere e promuovere con sollecitudine l’inserimento della nostra città nell’elenco delle 22 del tabellone del prossimo Monopoli invitando anche i cittadini milanesi a votare Milano sull'apposito sito".

"La mancanza di una presenza di Milano in un gioco così importante e storico, che ha visto sin dall’inizio nella versione tradizionale italiana molte delle caselle ispirarsi proprio a vie tipiche del capoluogo lombardo, rappresenterebbe, anche se in piccolo, una mancanza di riconoscibilità e quasi una beffa per una città che anche in vista dell’Expo 2015 vuole assumere un carattere internazionale", ha sottolineato il consigliere.

L'appello al sindaco e all'assessore al Turismo è stato subito appoggiato dagli altri gruppi del Consiglio comunale, ottenendo un consenso bipartisan. La Moratti si è rivolta ai milanesi e ora spetta ai cittadini far risalire a Milano la classifica, che al momento vede sul podio Chieti, Reggio Calabria e Catanzaro.

Qualcuno però protesta. Il capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino, commenta: "Mi pare che siamo al tragicomico. Credo che anche un bambino delle elementari pensi che il sindaco debba occupare il suo tempo a gestire la città e non dedicandosi ai destini di un gioco in scatola, ancorché da me estremente apprezzato e giocato". In particolare l'opposizione non avrebbe gradito la risposta della Moratti ai cronisti che le chiedevano oggi chiarimenti sull'Expo: "Io in questi giorni, da ieri a stamani, mi sono dedicata ad altro - ha risposto il sindaco - mi sono dedicata al tema del Monopoli". Conclude Majorino: "Se la sua era una battuta la trovo deprimente e non divertente".

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Commenti all'articolo

  • sommamcs

    13 Luglio 2010 - 11:11

    Invece di pensare tutti al lato politico che non c'entra per niente, pensiamo un po' da persone normali con famiglia, bambini che giocheranno a monopoly e guarderanno ovviamente le città. I piccoli milanesi non pensate che chiederanno come mai Milano non c'è??? Io sono ua nonna e voto a tutto spiano. Fatelo anche voi, rischiamo di essere eliminati per pochi voti, sarebbe ridicolo. Sono sicura che i nostri bambini parteciperebbero con entusiasmo a questa gara, meglio di una caccia al tesoro! Daiiiiiii...........

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  • tatanord

    08 Luglio 2010 - 11:11

    Come Milanese, invece, mi farebbe piacere che la mia città fosse compresa nel gioco. Tutti troppo seri, tutti troppo "compresi", tutti a farsi vedere impegnati... beh, i risultati non mi sembrano così rilevanti...

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