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Warhol a Bergamo: un mito tra fotografia e moda

In una mostra la Factory di Andy rivista dagli scatti di Christopher Makos e l'allestimento dello stilista Paul Smith

Warhol a Bergamo: un mito tra fotografia e moda
Fotografia e moda per rivivere i fasti della New York pop. Da mercoledì 24 novembre al 31 dicembre la Boutique Fausti in piazza Libertà a Bergamo (inaugurazione dalle 18 alle 22) ospita una sofisticata exhibition di polaroid del famoso fotografo Christopher Makos, il ritrattista ufficiale di Andy Warhol, con uno speciale allestimento firmato Paul Smith. Makos, "il più moderno fotografo americano", ha immortalato l'epopea della Factory e dell'avanguardia artistica e musicale a stelle e strisce tra anni Sessanta e Ottante. Assistente del leggendario Man Ray, finì tra le pareti d'argento dell'atelier del maestro della Pop Art, captandone eccessi, retroscena e momenti quotidiani. Protagonisti degli scatti artisti come Jean-Michel Basquiat e Keith Haring o cantanti come Diana Ross.
Una mostra da visitare anche per apprezzare l'"abito" cucito su misura dal celebre stilista inglese Paul Smith, tra mobili e accessori esclusivi.

Dal 24 novembre al 31 dicembre,
Boutique Fausti, piazza della Libertà 10, Bergamo

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Commenti all'articolo

  • dx

    23 Novembre 2010 - 10:10

    ... lo considero l'unico verio genio dell'arte della seconda metà del xx secolo perchè la sua "pittura" e cioè serigrafie, rappresentano nel bene e nel male, tutta: la superficialità - la voglia di possedere cose - di vita facile - l'ambiguità - il danaro - il mito - l'apparire - il cibo coi supermarket - la presa in giro - la banalità - la riproduzione in serie - la musica anni 70 - il viaggiare insomma, tutto quel che abbiamo e che consumiamo ogni giorno, compresi i pomodori pelati, e tutta la voglia di libertà dell'uomo del secolo scorso. insomma warhol rappresenta l'uomo comune; colui che pur non sapendo fare nulla si è arricchito con l'arte. quel che conta del messagio di warhol - che non sapeva neppure dipingere -, è che la sua intuizione di idea dell'arte, è stata la più moderna e la meno ipocrita in assoluto di tutto il secolo passato.

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