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Nella rossa Sesto San Giovanni il burqa sarà vietato

La Stalingrado d'Italia, un tempo roccaforte della sinistra in Italia, approva una mozione leghista contro il volto coperto.

Nella rossa Sesto San Giovanni il burqa sarà vietato
Niente burqa nei luoghi pubblici di Sesto San Giovanni. E' questa la mozione presentata nel Comune del hinterland milanese  dalla Lega Nord e approvata quasi all’unaminità dal Consiglio comunale a maggioranza di centrosinistra. Una vera e propria virata a destra per quella che a lungo è stata considerata la Stalingrado d'Italia. La mozione vieta la circolazione con il volto coperto individuando nel burqua una violazione della dignità della donna.

IL SINDACO APPROVA - "Il burqa e altre forme simili di vestiario, che coprono integralmente il viso delle persone - si legge nella mozione - costituiscono, secondo la nostra cultura, una forma di integralismo oppressivo della figura femminile e di costrizione della libertà individuale". La mozione, presentata dalla Lega Nord, impegna il sindaco ad adottare "urgentemente i provvedimenti al fine di far rispettare le nostre leggi vigenti in tema di sicurezza e dignità della donna". Il sindaco Giorgio Oldrini, di centrosinistra, dice di "condividere la decisione presa dal consiglio. Esistono usanze che contrastano con la storia, le leggi e il comune sentire del nostro paese".

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Commenti all'articolo

  • frank8

    04 Febbraio 2011 - 22:10

    herbavoliox cosa centra il razzismo. se non si può x legge girare con il volto coperto ci si adegua alla legge

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  • eureka.mi

    01 Febbraio 2011 - 21:09

    Indipendentemente della parte politica che l'ha promulgato, sono d'accordo. Siamo in Italia che siano gli stranieri ad adeguarsi a noi

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  • herbavoliox

    01 Febbraio 2011 - 18:06

    ... il pd ha sempre sostenuto che i leghisti erano razzisti. Cambiato idea?

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