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Affittopoli e Trivulzio: ecco i nuovi elenchi

Milano, le liste degli immobili venduti dal Pat. La Fondazione Ca' Granda pubblica i nomi / LE CARTE / LE TAPPE

Affittopoli e Trivulzio: ecco i nuovi elenchi
Non soltanto il Pio Albergo Trivulzio. L'Affittopoli milanese che ha investito il Pat neglio ultimi giorni, e che oggi vedrà aprirsi un nuovo capitolo con la consegna a Palazzo Marino da parte del presidente Emilio Trabucchi degli elenchi degli immobili venduti negli utlimi 5 anni, si allarga al Policlinico Redaelli.

Da questa mattina, infatti, sono cosultabili presso il sito dell'istituto le liste degli affittuari degli stabili di proprietà della Fondazione Policlinico: l'elenco era già stato diffuso ma con l'omissis dei nomi, un particiolare non da poco.

Leggi tutte le carte di Affittopoli:

L'elenco delle vendite del Pio Albergo Trivulzio.
L'elenco degli affitti  del Pio Albergo Trivulzio.
L'elenco degli affitti del Policlinico Fondazione Ca' Granda.
L'elenco degli affitti del Comune di Milano.


POLICLINICO - Intanto sul sito internet del Redaelli, sono state pubblicate le liste degli immobili e il canone al quale sono stati ceduti. Tra gli affittuari risulta anche il consigliere comunale dei Verdi, Enrico Fedrighini, che ha a disposizione due bilocali (divenuti unica abitazione) a San Siro, e che si è prontamente difeso: "Ho chiesto oggi stesso agli uffici competenti che gestiscono il patrimonio immobiliare del Policlinico la documentazione relativa alla mia posizione, da cui emerge l’assoluta correttezza del mio contratto che risponde in toto alla valutazione del mercato".

TRIVULZIO -
Per quanto riguarda il Pat, a partire da oggi il controllo del Comune di Milano si estenderà anche sulle vendite: la commessione Casa e Demanio, che venerdì aveva ricevuto gli elenchi degli affittuari, potrà analizzare presto quelli dei compratori: il presidente del Trivulzio li consegnerà oggi al presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmeri, che ha già annunciato di voler seguire "il percorso istituzionale a garanzia della trasparenza". Ritenendo che i documenti "devono essere esaminati in luogo idoneo", sarò ancora il presidente della Commissione casa, Barbara Ciabò, a prenderli in consegna, per poi portarli a conoscenza dei consiglieri nella prossima riunione che potrebbe già essere calendarizzata per mercoledì.

PISAPIA - Dello scandalo Affittopoli è tornato a parlare anche il candidato sindaco del Pd a Milano, Giuliano Pisapia. Tra i beneficiari dei favorevoli canoni di locazione c'è anche la compagna di Pisapia, Cinzia Sasso. "La concessione della casa risale al 1988, quando l'ex marito di Cinzia aveva ottenuto la casa dopo aver parlato con l'ex sindaco Pillitteri e aver fatto domanda", ha spiegato Pisapia al Corriere della Sera. La Sasso poi è entrata, dopo il divorzio, in possesso della casa. "Ma non ci conoscevamo ancora", prosegue il candidato sindaco. "Intanto avevamo deciso che a novembre prossimo saremmo andati a vivere insieme". "Ciò che non sopporto è che si cerchino di colpire i miei affetti per colpire me". "La mia leggerezza? Quella di non parlare prima".

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Commenti all'articolo

  • bimbomix

    23 Febbraio 2011 - 13:01

    Si registrano lievi attività telluriche nel sottosuolo di Milano.Si tratta dei poveri vecchietti che si stanno ribaltando nelle tombe da giorni, sapendo che fine hanno fatto i loro lasciti e con quale leggerezza sono stati eseguiti i loro mandati testamentari. A leggere le "giustificazioni" poi,viene da vomitare .Spero che dall'aldilà qualcuno si faccia giustizia

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  • cherubiw

    22 Febbraio 2011 - 16:04

    Affittopoli? Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto... chi ha dato, ha dato, ha dato... scurdámmoce 'o ppassato, simmo 'e … Milano paisá!...

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  • iltrota

    22 Febbraio 2011 - 10:10

    Vista la situazione, che sembra il prologo per una nuova "Tangentopoli", facciamo così: 1) cancelliamo per un attimo i nomi dei beneficiati (inquilini o proprietari delle case), 2) gli organi costituiti (procure, PM, Finanza, ecc) fanno le loro indagini, 3) nel frattempo, ove siano evidenti prezzi di locazioni o vendite al di sotto dei prezzi di mercato, i vari CdA si dimettono e gli enti vengono temporaneamente commissariati, 4) ad indagini concluse, i responsabili di azioni contro la legge vengono puniti, siano essi di dx o di sx / amici di Berlusconi o di D' Alema / cattolici o atei / bianchi o neri / beneficiati o membri dei CdA ...senza alcuna distinzione. -|- Sembra una opzione possibile oppure in Italia bisogna sempre complicare tutto?

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  • nicki

    22 Febbraio 2011 - 10:10

    tutti commettiamo leggerezze e poi paghiamo un prezzo , compreso pisapia, non ce nessuno scandalo ,si dimetta da candidato a sindaco ! importante che quando uno commette leggerezze ne prenda atto

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