Cerca

Serial killer dei gattini: è una donna di 50 anni

Sulla sua testa c'era una taglia di 6mila euro, in due anni si è lasciata alle spalle 120 piccole vittime

Serial killer dei gattini: è una donna di 50 anni
E' una donna la serial killer di gattini responsabile della morte di quasi 120 cuccioli a Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano. A lanciare l'allarme era stata l'Aidaa, Associazione italiana difesa animali ed ambiente, che  aveva messo una taglia di 6mila euro sulla testa del serial killer, da dividere fra tutti coloro che avessero deciso abbattere il muro di omertà e contribuire alle indagini.

TESTIMONI - In questi giorni l'Associazione ha ricevuto numerose telefonate di testimoni, che in almeno 7 casi indicavano in una donna la responsabile dell'eccidio dei mici uccisi nell'arco di due anni. Grazie al sostegno della comunità civile è stato dunque possibile ricostrure un'identikit della serial killer ed in seguito accertarne l'identità. E' una milanese di circa 50 anni, che nel corso degli ultimi anni, in diverse occasioni (l'ultima nei giorni scorsi) avrebbe sottratto intere cucciolate di gattini appena nati e li avrebbe rinchiusi in sacchetti di plastica. I mici venivano lasciati morire soffocati e poi portati nelle vicinanze del cancello di ingresso di una villa della zona, in via Barbaiano, a pochi passi da dove vive una colonia stanziale di gatti. Da sottolineare che nessuno dei testimoni ha chiesto di incassare la taglia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Susan74

    05 Aprile 2011 - 18:06

    Purtroppo non esistono leggi serie in questo paese in difesa degli animali, anche se la prendessero non si farebbe neanche un giorno di galera. E allora spero tanto che sia la vita a ripagarla come merita.

    Report

    Rispondi

  • dubimai54

    14 Marzo 2011 - 16:04

    Io credo cari lettori de libero che la miglior condanna della carnefice e far provar di persona quello che provavano le povere bestiole per di piu' piccoli neanche adulti se non col c..... che prendeva i gatti adulti e fare lo stesso come i piccoli!non c'era bisogno di taglie:si sarebbe fatta da sola riconoscere!!dai graffi che le avrebbero fatto le "bestiole"ora la condanna della carnefice,basta Un sacco nero della spazzatura metterlo in testa e dopo fare uscire l'aria,e con il nastro isolante bloccarlo fino al collo..e dopo farla provare le stesse terribili minuti che sono tanti..visto che il gatto respira piu' veloce di noi le servono 3 minuti per morire..per 120 volte cosi' capira' quello che ha fatto:occhio occhio.

    Report

    Rispondi

  • RANMA

    14 Marzo 2011 - 13:01

    Si ,è vero cmq.,la vigliacca che compie un gesto simile la condannerei anche a un paio di anni di carcere e un'ammenda di 20.000 euro da poter commutare in altrettante ore di pari valore come volontaria in Giappone.

    Report

    Rispondi

  • futura3000

    14 Marzo 2011 - 12:12

    ho vissuto a milano per una vita e potrei anke confermare ke di milanesi doc non ne esistono + ma qsto non c entra con la brutalita di qllo ke e accaduto prendiamo il/la responsabile cn pena severissima piante animali esseri umani sono una sola cosa. la violenza nn sta bene da nessuna parte.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog