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Milly spacca-famiglia Moratti: alle comunali tiferà contro Letizia

Nelle amministrative di Milano la moglie di Massimo, patron dell'Inter, si schiera dalla parte di Pisapia. Contro l'attuale sindaco (e cognata)

Milly spacca-famiglia Moratti: alle comunali tiferà contro Letizia
Letizia contro Milly: a Milano sarà sfida interna alla famiglia Moratti per le amministrative cittadine. Mentre la moglie di Gianmarco e attuale sindaco Pdl  si è ricandidata per la poltrona, la moglie di Massimo, patron dell'Inter, ha deciso di shierarsi con Giuliano Pisapia, candidato sindaco per il Pd. Due cognate l'un contro l'altra armate, verrebbe da dire in manzoniana memoria. Ma il candidato sindaco del Terzo Polo non ci sta e prova a fare il terzo incomodo: "Sono io il vero competitor per Letizia".

Partecipazione. Questa la parola chiave che fa da fondamenta al ritorno il campo di Milly Moratti, unitasi ai sostenitori del candidato sindaco di Milano di centrosinistra, Giuliano Pisapia. Con la stessa Lista dell’Arancia con la quale si era candidata dieci anni fa e che ripropone anche qualcuno dei candidati di allora, la consigliera comunale prosegue nel proprio progetto politico.  La lista è stata presentata martedì 12 aprile sul palco del Teatro Smeraldo di Milano. La scelta del luogo non è stata casuale: nei mesi scorsi il teatro milanese, luogo simbolo della cultura cittadina, aveva rischiato la chiusura a causa della drammatica sitazione economica in cui versa. Anche a causa della gestione dei fondi per lo spettacolo da parte del Comune.  "Questa presentazione, in questo luogo, rappresenta il nostro impegno a difendere il valore culturale del teatro - ha dichiarato Pisapia, al fianco di Milly Moratti nella presentazione -. Non è possibile rischiare la chusura di un luogo che fa e offre cultura".

La Lista dell'Arancia è così detta per via del suo simbolo, appunto un'arancia, della quale ogni spicchio corrisponde ad una zona di Milano. Nella lista figura un lungo elenco di professionalità: capolista è la stessa Moratti, cui segue l’avvocato Massimiliano Gaspari, presidente del Circolo Arci Bellezza. Molti i medici, architetti, docenti universitari, giornalisti; ma anche artisti, attori e registi. Tra i nomi di spicco quello di Claudio Trotta, fondatore di Barleys Arts, del fondatore di Zelig, Saturno Bioschi e quello di Gabriele Mazzotta, presidente dell’omonima Fondazione. Nella lista dell’arancia è confluito anche Michele Sacerdoti, uno dei quattro candidati che si sono sfidati lo scorso novembre alle primarie del Pd.

"Il vero competitor di Letizia Moratti sono io, non Piasapia", questo l'affondo di
Manfredi Palmeri, candidato sindaco per la città di Milano del Terzo Polo. "Nessuno vincerà al primo turno e quindi la partita è assolutamente aperta per tutti e tre, anzi, io sono il vero oppositore: questo è quello che tutti sanno e nessuno vuole ammettere - continua Palmeri -. Sono sempre di più i milanesi dalla nostra parte e sono sempre meno quelli che vogliono ancora la Moratti".

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Commenti all'articolo

  • darkstar

    09 Ottobre 2011 - 00:12

    Ma non ce ne libereremo mai ? Perché dobbiamo ritrovarci perennemente questa donnetta incapace fra i piedi ? Non é stato abbastanza farci perdere Milano ? Quando era ministro della pubblica istruzione abolí l'unica cosa che funziona nella scuola italiana, cioé gli istituti tecnici per sostituirli con dei "licei" cioé la scuola pií ridicola, anacronistica ed inutile che esista. mandiamola via e facciamola finita

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  • luan

    19 Maggio 2011 - 10:10

    Anche S.S. il Papa mangia tutti i giorni mentre muoiono di fame migliaia di persone al giono di stenti.Non potreste scrivere articolo un po piu' intelligenti?

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  • francoprimo

    13 Maggio 2011 - 16:04

    I Moratti sono furbi,una si schiera a destra e l'altra si schiera a sinistra. gli interessi di famiglia sono tutelati

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  • pit1mi

    13 Maggio 2011 - 11:11

    Come riuscirà a spiegare la cara Milly, agli operai della Saras ed a tutti i proletari in generale, che il suo tenore di vita è la normalità e non certo un privilegio ? Quante cose in comune hanno con Lei milioni di Italiani ? Perlomeno Letizia è coerente con quello che è, e con quello che fà.

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