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MIlano, 30enne pedinata e violentata nel suo appartamento

Tornava a piedi da una discoteca. Un bulgaro e un romeno l'hanno minacciata con un coltello e costretta a farli entrare. Dopo l'abuso sessuale il furto

MIlano, 30enne pedinata e violentata nel suo appartamento
Una ragazza è stata pedinata e violentata mentre tornava a casa a piedi da una discoteca in corso Como, a Milano. Era ormai quasi sotto il portone quando è stata avvicinata da due giovani, Marek Krumov di 25 anni di origine bulgara e Marius Angel, romeno, di 32 anni., che l'hanno seguita per circa 800 metri. Poi, uno dei due ha estratto un coltello e ha minacciato la 30enne obbligandola a farli entrare nel suo appartamento. I due ragazzi hanno violentato la donna e le hanno rubato borse, scarpe e oggetti di valore.

VIOLENZA E FURTO - La ragazza ha denunciato l'accaduto solo il giorno successivo, intorno a mezzogiorno, e si è recata al centro antiviolenza della clinica Mangiagalli troppo tardi. I medici non hanno potuto riscontrare traccie di violenza. La giovane però è stata in grado di tracciare un'identikit dei due, che sono stati arrestati ieri notte dalla squadra mobile per rapina e violenza sessuale. A casa del romeno sono stati trovati alcuni oggetti della ragazza e il complice ha ammesso tutto. Entrambi avevano precedenti per reati contro il patrimonio.

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  • beylerbey

    21 Maggio 2011 - 18:06

    Non occorre avere 18 lauree x comprendere che basterebbe che i condannati x qualsiasi reato, se stranieri, venissero scortati nelle prigioni del paese di provenienza e scontassero a casa loro la pena inflitta. Elimineremmo 2 problemi: quello di averli in casa nostra e di doverli anche mantenere. Oggi 1 carcerato costa circa 700 euro al giorno, ne abbiamo circa 75.000, di cui circa 1/3 stranieri, fatevi un poco 2 conti e vedrete cosa ci costano questi "signori". Ma l'Italia è 1 "casa grande", noi prendiamo dentro tutti, senza distinzione alcuna, così possono associarsi con i delinquenti nostrani e si completa "l'internazionale del crimine". Cordialmente.

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  • Satanasso

    21 Maggio 2011 - 10:10

    La Via Maestra,è la Guerra Civile...I politici sono rinchiusi nei loro fortini altolocati difesi da guardie giurate armate. Ogni giorno arrivano vandali dal nord Africa e gli zingari dall'Est Europa. Quando il vaso di Pardora trabocchera',iniziera' la Guerra Civile e tutti,politici corrotti e immigrati faranno una brutta fine.....La Storia,come sempre,si ripete !

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  • marietto69

    21 Maggio 2011 - 08:08

    Questo Stato che non è capace di garantire minimamente la sicurezza dei suoi cittadini ... E nonostante questo le nostre forze di Polizia fanno quello che possono, tra stipendi da fame, auto che hanno 200 mila kilometri e computer portati da casa. Questi due delinquenti, infatti erano già conosciuti ma qualche giudice non ha preso le decisioni che doveva in tempi rapidi e questo è il risultato. Si sentono sempre più impuniti e poi commettono reati veramente da ergastolo. Non vi preoccupare che tra qualche giorno saranno ammessi a qualche pena esterna al carcere e andranno ospiti da qualche loro conoscente che per averli in casa gli chiederà un bel po di soldi e i giudici saranno soddisfatti avendoli rimessi di nuovo a giro.

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  • sibarita

    21 Maggio 2011 - 00:12

    si potrebbe organizzare un referendum ,anzi due uno per per la pena di morte e l'altro per rimandare il papa e il suo staff,ad avignone !

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