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A Milano uccisi due fratelli. Confessione: "Gioco erotico"

Il doppio omicidio dopo un festino a base di cocaina. Soffoca la sua ragazza e quando arriva il fratello a casa lo accoltella

A Milano uccisi due fratelli. Confessione: "Gioco erotico"
Si avvierebbe alla soluzione il doppio giallo a Milano: sono bastate poche ore sotto il torchio degli inquirenti per spingere Riccardo B. a confessare. E' stato il 21enne, venerdì notte ad uccidere nel loro appartamento Ilaria e Gianluca P. , i due fratelli che abitavano in via Gozzoli 160. Una storia, quella raccontata agli inquirenti, fatta di sesso estremo e festini a base di coca.  Il giovane ha ammesso di aver ucciso la ragazza durante un gioco erotico: la 21enne è stata trovata infatti nuda nel letto con i polsi legati sopra la testa. Accanto un sacchettino di plastica. Il corpo non presenta segni di una morte violenta, se non qualche echimosi: molto probabilmente è morta soffocata. Poi, il secondo omicidio quando sarebbe rientrato il fratello, che avendo assistito alla scena è stato ammazzato con una decina di coltellate tra torace e addome. L'assassino è ancora sotto il torchio degli inquirenti.

La denuncia dell'assassino  - I corpi di due giovani sono stati ritrovati all'alba a poca distanza tra di loro. A denunciare la morte della ragazza è stato lo stesso fidanzato assassino. In stato confusionale, è  arrivato al commissariato di Bonola intorno alle 2.15 di venerdì notte accompagnato dai genitori. Ha raccontato di aver trascorso la serata con la ragazza, che frequentava da un anno  - anche se ultimamente andavano avanti a furia di tira e molla - , e di essersi addormentato nel suo letto, svegliandosi poi e ritrovandola cadavere. Di qui, l'allarme.

L'altro cadavere - Il corpo del fratello, invece, è stato ritrovato venerdì mattina, intorno alle 8.00, avvolto in un copriletto, a fianco di un cassonetto dei rifiuti in via Tommaso D'Aquino a Rho (Milano). A scoprirlo, sono stati i dipendenti dell'azienda che raccoglie i rifiuti, -Amsa -  che hanno avvertito i carabinieri. E quasi in contemporanea sarebbe arivata anche la Polizia, guidata dalle prime ammissioni dell'assassino. Il ragazzo non aveva con sé i documenti ed il riconoscimento è stato possibile attraverso una foto trovata nell'appartamento, in cui le due vittime e l'assassimo sono ritratti tutti insieme, abbracciati. 

I protagonisti -  La ragazza conviveva con il fratello in un appartamento nella periferia milanese da qualche mese. Orfani di madre, avevano deciso di lasciare la casa in cui vivevano con il papà, dopo un litigio. Ilaria lavorava come cameriera in un bar, Gianluca in una compagnia di assicurazioni. Da un anno, la ragazza era fidanzata con Riccardo, ma negli ultimi tempi la coppia era in crisi. Gli amici raccontano di un ragazzo geloso e possessivo, anche aggressivo a volte.     

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