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Milano si prepara per la Vogue Fashion Night Out

Terza edizione per la notte dello shopping e della moda democratica. Dopo la Madonnina, tocca anche alla Capitale

Milano si prepara per la Vogue Fashion Night Out
Moda fa rima con èlite? Spesso. Il fatto stesso di non essere accessibili a tutti, ma anzi di essere un lusso concesso a pochi fa si che le collezioni proposte dai brand più rinomati diventino stagione dopo stagione sempre più desiderabili e desiderate. E' questo in fondo che crea la magia che fa brillare la moda. Ma se l'essenza esclusiva della fashion industry è una delle sue armi più spietate è vero pure che a lungo andare non paga quanto potrebbe.  Il nuovo lusso è quello di creare un rapporto speciale tra grandi nomi della moda e potenziali clienti o anche semplici curiosi che per puro spirito di conoscenza vogliono scoprire chi e cosa c’è dietro ad un guru della moda.

La notte della moda democratica - A metà tra una notte bianca e il sogno perverso di ogni shopaholic che si rispetti la Vogue Fashion Night out si è affermata in una manciata di edizioni come uno degli eventi da non perdere a Milano proprio per il suo format innovativo. Per una notte, per una soltanto,  la moda smette di essere alla portata di pochi e guarda a molti, quasi a tutti. L’appuntamento con Vogue è per l’8 settembre quando le vetrine più prestigiose (ma non solo) si animeranno fino a notte per regalare alla moda un’inedita veste democratica. Coinvolte nell’ iniziativa, qui alla terza edizione, le arterie della Milano patinata, quindi, ça va sans dire, il quadrilatero della moda - disegnato da via Montenapoleone, via della Spiga, via Manzoni e corso Venezia -  raccoglitore ideale del pret à porter dello Stivale, ma non solo. La manifestazione si diffonde a macchia d’olio per la città, che a differenza delle precedenti edizioni sarà coinvolta in un modo o nell’altro nella sua quasi totalità. In particolare "pillole" della VFNO, l’acronimo più glamour del Paese, invaderanno l’intero quartiere di Brera, Cadorna, piazza San Babila, corso Vercelli, corso Genova e via Belfiore, per un totale di 600 punti vendita coinvolti nell’animazione della nottata a base di shopping.

Notte bianca a base di shopping - Cos’ha di così speciale l’evento? Oltre al coinvolgimento popolare in manifestazioni solitamente riservate a pochi fortunati ospiti, la Vogue Fashion Night Out prevede incontri con celebrities di settore -molti stilisti, accompagnati da modelli e modelle di fama internazionale,  scenderanno con ogni probabilità in campo per incontrare di persona il popolo di curiosi - vip pronti a confondersi nella folla e darsi allo shopping sfrenato, limited edition realizzate ad hoc- come la pochette che Prada distribuirà insieme a Candy, il profumo pronto a debuttare durante la serata o la preziosissima versione vestita d’oro del flacone di Iris Nobile di Acqua di Parma - musica, concerti, riffe ad alto tasso glamour – sembra che Alexander McQueen metterà in palio durante un party nella sua boutique un lussuoso ‘ricordo’ della maison- e spettacoli, e per i più esigenti perfino cocktail party e mostre d’arte. Anche l’aspetto ‘globale’ (sono 15 i Paesi coinvolti) della manifestazione non è da trascurare. L’8 settembre la terza edizione della Vogue Fashion Night Out animerà Milano - che per la prima volta si contenderà i riflettori italiani con una new entry, Roma, Capitale della moda il 15 settembre-  ma anche  New York, Madrid e Sydney, ma saranno coinvolte a pochi giorni di distanza Londra, Berlino, Parigi, Mosca, Lisbona, Düsseldorf, Nuova Delhi, Shanghai, San Paolo, Rio, Atene, Istanbul, Taipei,  Salonicco, Seoul, Città del Messico e infine a novembre Tokyo.

di Donatella Perrone

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