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Pisapia pappa le poltrone Atm Tanto pagano i milanesi

Terremoto nei trasporti pubblici, il sindaco rimuove i consiglieri ed Elio Catania. Ma senza giusta causa è maxi penale

Pisapia pappa le poltrone Atm Tanto pagano i milanesi
Giuliano Pisapia fa piazza pulita. Non pago della stangata sull'Irpef  e sul rincaro dei biglietti dei mezzi pubblici, il sindaco di Milano ha deciso ora di azzerare i vertici di Atm, l'azienda municipalizzata dei trasporti cittadini, revocando i vertici dell'intero consiglio di amministrazione della società guidata da Elio Catania. La notizia, lanciata in anteprima dal sito Repubblica.it, era stata annunciata questa mattina dall'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino sulla sua pagina Facebook. Il sindaco ha 180 giorni di tempo dal suo insediamento per revocare le nomine di carattere fiduciario, tra cui i vertici delle controllate pubbliche.

Basta sprechi  - Il sindaco Giuliano Pisapia ha spiegato che si tratta di un segnale contro "sprechi e privilegi che noi non possiamo accettare". Qualche settimana fa era stata la volta di MilanoRistorazione. Di fatto, sembra più un'azione diretta contro Elio Catania. Uomo della Moratti, Catania - manager 65enne già a capo delle Ferrovie dello Stato e prima ancora della Ibm - pure aveva tentato di difendere la gestione dell'azienda e di giustificarne le spese. Decisivo forse sarà stato il doppio incarico da lui ricoperto e la conseguente retribuzione. Per la poltrona di presidente e  di amministratore delegato di Atm, Catania infatti riscuoterebbe uno stipendio che oscillerebbe  tra i 366.643 euro lordi all'anno (76.643 come presidente e 290mila come amministratore delegato) e i 486.643 euro lordi in caso di raggiungimento degli obiettivi annuali.

L'azzeramento - Il nodo da sciogliere però c'è.  Il cambio di guardia nell'Atm deve essere comunque motivato da giusta causa: se ci sono "sprechi inaccettabili" o buchi il sindaco deve mostrarlo. Se così non è e si tratta di un semplice giro di poltrone, dietro l'angolo c'è la penale. E i milanesi pagheranno. 


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Commenti all'articolo

  • gado53

    02 Agosto 2011 - 09:09

    Gli uomini che Pisapia mettera' a dirigere ATM dovrebbero costare almeno la meta'. Sarebbe interessante vedere quanto guadagneranno

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  • ariella nador

    01 Agosto 2011 - 07:07

    non sarà giusto cambiare i vertici dell'ATM ma ritengo però che se un lavoratore deve andare in pensione a 65 anni lo dovrebbero fare tutti e soprattutto non avere stipendi d'oro...io ho guadagnato in 10 anni quello che il dirigennte ha ricevuto in un anno.......Basta! E Pisapia non è poi diverso dagli altri politici...predicano bene ma è sempre colpa della precedente amministrazione e così dal 1945...

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  • spalella

    31 Luglio 2011 - 19:07

    Ma questa faccia da puffo, non era avvocato ? non gliene frega nulla delle penali eventuali, o non lo ha nemmeno capito il rischio in ballo ?

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  • eureka.mi

    31 Luglio 2011 - 17:05

    Fa parte del prezzo che deve pagare al suo partito per essere stato eletto? La nomina di nuove persone che pagheranno per essere state elette?

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