Cerca

Penati torchiato otto ore in Procura

L'ex sindaco di Sesto risponde ai pm sulle mazzette rosse e la Milano Serravalle: "Non ho fatto niento, ma quali maxitangenti..."

Penati torchiato otto ore in Procura
Otto ore sotto torchio: è trascorsa così la domenica per Filippo Penati. A Monza i pm Walter Mapelli e Franca Macchia lo hanno interrogato per la prima volta da quando è scattata l'inchiesta sulle tangenti rosse legate all'ex area Falck di Sesto San Giovanni e all'appalto della Milano-Serravalle. Gli inquirenti hanno chiesto al consigliere regionale, ex sindaco di Sesto, presidente della Provincia e caposegreteria di Bersani, di ricostruire i rapporti che ha avuto non solo con i coindagati, tra cui il suo ex braccio destro Giordano Vimercati, l'architetto Renato Sarno e il manager del gruppo Gavio, Bruno Binasco, ma anche con i suoi due grandi accusatori, gli imprenditori Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina. Penati avrebbe negato categoricamente di aver mai preso soldi da loro, annunciando anzi che, se scagionato, Penati si riserverà di avviare un'azione penale per chiedere i danni.

Accuse respinte - Il consigliere regionale, in una nota, si è detto sicuro "di aver dato un contributo che ritengo comunque importante" a chi dovrà proseguire le indagini. Un interrogatorio fiume (con solo una pausa caffè) in cui Penati ha risposto a tutte le domande, respingendo tutte le accuse alla base della richiesta del suo arresto, respinta lo scorso 25 agosto dal gip Anna Magelli con un provvedimento ora impugnato dalla Procura davanti al Tribunale del Riesame di Milano. Quanto all'affaire Milano-Serravalle, e cioè l'acquisto a un prezzo giudicato superiore a quello di mercato da parte di palazzo Isimbardi del 15 per cento delle azioni dalla società autostradale dal gruppo Gavio, Penati ha affermato che è avvenuto in piena regola. E che, dietro la plusvalenza di 179 milioni di euro realizzati dal colosso tortonese, non si nasconde, come sospettano i pm, una maxi tangente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • freefaber

    10 Ottobre 2011 - 13:01

    ha ragione Silvio, ha ragione Penati ed ha ragione soprattutto l'articolista. Lo avete ammesso implicitamente voi stessi dicendo 'Penati sotto torchio'; quindi, sembra di capire che la magistratura si comporti male non solo con Silvio ma anche con Penati! Eppoi c'è la presunzione di non colpevolezza, sempre.

    Report

    Rispondi

blog