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Ora Pisapia si sente Garibaldi: Ho aperto la via, Italia libera

Il sindaco vendoliano fa il salvatore della patria: "Ho aperto la strada". Ma se così fosse, dobbiamo temere

Ora Pisapia si sente Garibaldi: Ho aperto la via, Italia libera
Ieri sera abbiamo assistito ad uno spettacolo imbarazzante: fischi, cori, insulti addirittura il lancio di qualche monetina hanno accolto l'uscita di Silvio Berlusconi da Palazzo Chigi ed il suo ingresso al Quirinale per l'incotro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Una reazione davvero priva di ogni senso di civiltà e di democrazia, a prescindere da ogni appartenenza politica. Ma non è solo un gruppo di facinorosi ad aver gioito per le dimissioni del presidente del Consiglio. C'è anche un politico che questa mattina non stava più nella pelle e si è precipitato sulla sua pagina personale di Twitter per esprimere tutta la sua gioia: "Italia buongiorno. Allora e' vero: Milano aveva aperto la strada. Rieccoci a festeggiare un'altra vittoria: stavolta quella del buon senso". E così a Giuliano Pisapia, sono bastati solo 5 mesi alla guida di Milano per montarsi la testa. E se il vendoliano è euforico e si sente il salvatore della patria, gli italiani dovrebbero esserlo un po' di meno.  Nel senso, se la strada della "liberazione" da Silvio Berlusconi è solo simile al futuro che Giuliano sta riservando a Milano, la situazione è davvero preoccupante.

Giuliano, che umiltà -
All'indomani della vittoria del vendolino alle elezioni comunali, la città meneghina è stata tappezzata da manifesti arancioni con la scritta "Milano Buongiorno". Così il neo sindaco aveva ringraziato a maggio, i milanesi per averlo scelto come sindaco, il primo della sinistra dopo 18 anni di guida del centrodestra. Ma il momento di euforia dell'elettorato ha iniaziato a traballare ben presto, quando il leader del Sel Nichi Vendola aveva urlato in piazza Duomo a Milano: "Abbracciamo i nostri fratelli rom e musulmani", mettendo così il cappello sulla vittoria del neo-sindaco. Un uscita che non è piaciuta affatto all'elettorato del neo-sindaco. E da lì è stato un crescendo di malcontento. Così, il "vento nuovo" di Pisapia si sta rivelando un uragano che si abbatte sui milanesi, dove tasse e gabelle sono le parole d'ordine. Per citare l'ultima, l'aumento del biglietto dei mezzi pubblici e la nuova tassa Ecopass in vigore da gennaio. E infatti la stessa pagina Twitter su cui oggi Giuliano ha festeggiato con gioia le dimissioni di Berlusconi, qualche giorno fa si è riempita di critiche e contestazioni degli stessi elettori profondamente delusi dagli ultimi provvedimenti del sindaco. Alla luce di tutto questo c'è da augurarsi che il percorso del nostro Paese nei prossimi mesi sia ben distante da quel vicolo cieco in cui si è infilata Milano.





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Commenti all'articolo

  • joyeali

    15 Novembre 2011 - 14:02

    I milanesi che hanno votato Pisapia si pentiranno amaramente , dal prossimo anno Ici anche sulla prima casa e minore sicurezza, tanto " bastano i vigili" per gestire la sicurezza dei milanesi !! Certo saranno contenti i fratelli musulmani ed i centri sociali ma staranno male tutti gli altri ...staremo a vedere .

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  • aifide

    14 Novembre 2011 - 16:04

    Inutile lamentarsi, cari milanesi: lo avete votato ed ora ve lo tenete! Grandi feste all'indomani del risultato delle comunali? Bene: continuate a festeggiare. Perchè una cosa è certa: ve lo tenete fino al termine del mandato. Questo vi serva di lezione la prossima volta che andate a votare!

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  • Cayman75

    14 Novembre 2011 - 02:02

    ....Se il buongiorno si vede dal mattino.....è cominciata proprio una giornata di m......! Sia oggi , sia quando è stato eletto il sindaco delle tasse "milanesi"

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  • luk66

    13 Novembre 2011 - 21:09

    Squallido omuncolo, questo è veramente troppo. Adesso ti schieri anche con quei (quattro gatti, a dire il vero) deficienti, orfani di Piazz.le Loreto che urlavano la loro inconsistenza cerebrale ieri sera davanti a Palazzo Chigi?!? Cosa cavolo c'è da festeggiare, pirla!?! Da ieri il nostro è un Paese commissariato dall'Unione Europea (ma sarebbe meglio dire, da Francia e Germania) e in cui la sovranità popolare è perlomeno stata messa in stand-by da un golpe finanziario (alla faccia della Costituzione che i tuoi amichetti sinistri sventolano ogni volta che fa comodo ai loschi rossi par tuo). Adesso avremo un premier banchiere che ci leverà anche le mutande e tu e i malati mentali che lanciano monetine e cantano "bella ciao", stappate bottiglie??? Quale "Italia Libera", mistificatore di professione che non sei altro? L'Italia sarà veramente libera quando la tua parte politica verrà spazzata via (oltre che dalla storia, come è già successo) dal VOTO degli italiani. VERGOGNATI!!!

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