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Taxi, rivolta a Milano e Roma E' già sciopero selvaggio

Le auto bianche non hanno aspettato la data del 23: tutti con il freno a mano tirato. Delegazioni e assemblee pubbliche

Taxi, rivolta a Milano e Roma E' già sciopero selvaggio

Un assaggio di quello che potrebbe succedere il 23 gennaio prossimo, quando i tassisti incroceranno le braccia, lo hanno provato oggi i cittadini di Milano. Le auto bianche, come racconta il consigliere comunale di Idv, presidente della commissione Trasporti e rappresentante della categoria, Raffaela Grassi, in aula a palazzo Marino, hanno già tirato il freno a mano: "Linate e Centrale sono ferme, lo stop al servizio è l'ultima ratio ma di fronte a una certa situazione la reazione non può essere che questa. Spero che non si arrivi al blocco della città: lo stop al servizio è l'ultima ratio ma di fronte a una certa situazione la reazione non può essere che questa".

Visita a Palazzo Marino - Intanto una delegazione di tassisti si sta presentando a palazzo Marino per ripetere la richiesta di un incontro con il sindaco Giuliano Pisapia mentre "la città è senza servizio taxi". Grassi ha quindi chiesto formalmente in aula «che il sindaco incontri la delegazione che si sta presentando a palazzo Marino. Spero che il sindaco rispetti quel principio che non solo è stato della sua campagna elettorale ma che ha ribadito in tutti questi sette mesi, l'ascolto di tutti". La risposta del presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo a sostegno della richiesta: "Sono convinto che si debba incontrare tutti, se potessi incontrarli io lo farei, ma serve un rappresentante della giunta".

Disagi anche a Roma - Assemblee spontanee di tassisti sono in corso anche alla stazione Termini di Roma e all’aeroporto di Fiumicino, organizzate per discutere della bozza sulle liberalizzazioni redatta dal governo Monti. Nonostante le rassicurazioni dei rappresentanti dei tassisti, il servizio taxi risulta fortemente rallentato e sta creando non pochi disagi ai chi ha bisogno di un auto bianca: molti dei tassisti presenti nei posteggi, che hanno aderito alle assemblee spontanee, non accettano infatti passeggeri a bordo e sono di fatto fermi.

 

 

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Commenti all'articolo

  • marcolelli3000

    13 Gennaio 2012 - 08:08

    queste caste si camuffano pur di mangiare, fanno le vittime ma sono ferocissime , piene di vizi duri a morire: come si toccano gli interessi di casta reagiscono con violenza , egoismo, voracita' e disprezzo del bene comune. basta che magnano loro e degli altri chi se ne frega, come fanno i sindacati egoisti e reazionari. Combattere senza pieta' questi rugurgiti di protezione di casta a spese nostre. La pacchia e' finita, scioperi e reazioni violente provocheranno altre reazioni: LE NOSTRE! Che lavorino senno' li mandiamo a lavorare a calci in culo. altro che magnare e magnare solo loro.

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  • pepino2004

    13 Gennaio 2012 - 08:08

    Caro Libero, oltre ad un condivisibile spirito critico verso l'attuale governo tecnico, forse almeno in questo caso sarebbe aspicabile un pizzico di entusiamo a favore. Vuoi vedere che il buon Monti riesce a scardinare per la prima volta uno dei grovigli monopolistici che mai nessuno in precedenza, nè di destra nè di sinistra, era riuscito a scalfire ?

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  • franco.carrozza

    12 Gennaio 2012 - 22:10

    L'ABC del taxi, tanto per avere un'idea di massima di cosa è prima di parlare senza sapere. Questo non è un blog, non è un forum, vuole essere solo un punto in cui reperire informazioni il piu' possibile oggettive e verificabili riguardo alla situazione attuale dei taxi in italia. Un grazie a chiunque decida di investire un po' del proprio tempo e della propria attenzione nell'approfondire preventivamente la questione. http://taxiinitalia.altervista.org/index.html

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