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Nessuna benedizione ai bimbi "Offende i non cristiani"

Rivolta dei genitori in una scuola elementare di Cisliano, nell'hinterland milanese: "Così si cancellano i nostri valori"

Nessuna benedizione ai bimbi "Offende i non cristiani"

Niente benedizione per i bambini della scuola elementare di Cisliano, nell’hinterland milanese, per non offendere i bambini di altre religioni. La decisione è stata presa dal Consiglio di istituto ma ha mandato su tutte le furie i genitori dei piccoli alunni che hanno rivendicato il diritto alla fede e alle proprie tradizioni. La notizia è balzata alle cronache perché i genitori degli allievi della primaria Erasmo da Rotterdam hanno deciso di sollevare la polemica scrivendo una serie di lettere agli organi di stampa e sollecitando le istituzioni locali.
 «Non si può, per rispettare le religioni degli altri, negare la nostra - si legge nella denuncia - I simboli religiosi non offendono mai, al contrario sono segni che rinviano a valori fondamentali e condivisi». Una lunga epistola che enuncia i riferimenti basilari del cattolicesimo e che sfocia nella contestazione: «Come mai non sono mai le persone di fede diversa ad opporsi alla tradizionale benedizione natalizia nelle scuole, ma coloro che non credono o non vivono un’esperienza religiosa? Chi appartiene ad altre culture infatti si limita ad escludere i propri figli da tale ritualità non cerca di imporre ad un’intera comunità la loro diversità». E poi, aggiungono, privare i bambini, di famiglie cattoliche, del valore simbolico della benedizione è offensivo. «Bisogna garantire la libertà di tutti ma proprio per questo - concludono i genitori - occorre salvaguardare la prosecuzione di usi, costumi e tradizioni che fanno parte della nostra tradizione di cui siamo orgogliosi. Forse non a tutti è chiara la differenza tra accoglienza, tolleranza, comprensione e intolleranza, coercizione, prevaricazione».
Don Mario Manzoni, il parroco del paese, tende a minimizzare per cercare di sedare gli animi dei suoi fedeli, ma il professore di religione Alfredo Celeste, che è anche sindaco di Sedriano, non ha dubbi: «In questo modo si vieta il pluralismo religioso. Per tutelare si elimina e si cancella parte della storia di un Paese».
Il primo cittadino di Cisliano, Emilio Simonini, preferisce restar fuori dalla polemica, così come  il preside dell’Erasmo da Rotterdam, Luciano Giorni, che si limita solo a dire: «Non sono contrario alla benedizione ma è anche vero che non rientra nei programmi scolastici». Per lui l’importante è che la scuola funzioni e soprattutto restare al di fuori delle polemiche. Un Ponzio Pilato dei nostri giorni contestato però dai genitori e dagli stessi abitanti del paese che rivendicano «il sacro santo diritto del rispetto della cultura che appartiene all’Italia. Nessuno è costretto a subirla ma noi abbiamo il diritto di vivere le tradizioni che appartengono alla nostra formazione personale e culturale e che intendiamo tramandare ai nostri figli».

di Maria Luigia Pizzulo

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  • cerquini

    13 Febbraio 2012 - 10:10

    Il senso della vita. Pochi fortunati esseri umani possono dare un senso alla vita. La stragrande maggioranza, invece, non ha la possibilità o la voglia di pensarci perché colpita da innumerevoli sofferenze, causate dalla natura o dagli uomini stessi. Molto frequentemente la sofferenza colpisce anche quei pochi che un senso alla vita l' avevano già dato. La SOFFERENZA imperversa su tutto! Spontanea questa considerazione: La divina commedia. Immaginare, ipotizzare, pensare, credere, che possa esistere un essere tanto malefico, malvagio, tragico, che, oltre a tutte le altre malefatte ( infinite sofferenze per gli esseri viventi, umani ed animali ) abbia creato anche la tortura eterna, è una idiozia colossale. Dante che l’ ha scritta e Benigni che la decanta, sono due inconsapevoli terroristi idioti. ( iddioti e credini, detto alla maniera di Odifreddi ) Purtroppo anche alcune persone geniali, essendo inculcati di religione sin dall’infanzia, non si rendono conto delle stupidaggini che gli hanno propinato. La scuola deve essere assolutamente liberata da insegnamenti religiosi. Ai nostri figli si deve insegnare l’ uso della ragione, e tanto, tantissimo allenamento al tale uso. Oltre, ovviamente, all' apprendimento della storia delle religioni e dell' ateismo. Amen.

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  • Il_Presidente

    11 Febbraio 2012 - 22:10

    italia cristiana e cattolica!

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  • Satanasso

    11 Febbraio 2012 - 16:04

    L'Islam vincera' in Italia e Milano e tutte le citta' del Nord soprattutto,faranno la fine di Rotterdam che ha un sindaco marocchino che ha imposto la SHARIA mentre gli olandesi,a cui è proibito entrare in molte zone della citta', possono solo pensare a bere e a drogarsi prima che i nuovi padroni li ammazzino del tutto ! Madre Natura è spietata...I forti vincono e i deboli muoiono miseramente !

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  • Wolfesthain

    11 Febbraio 2012 - 15:03

    Anche gli Indiani d'America hanno accolto benevolmente i " padri pellegrini " e guarda che fine hanno fatto. Meditate gente...meditate P.S. A Milano potranno sempre rieleggere PussaVia come capo della riserva.

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