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Moda e formazione

L'Accademia che ha raggiunto l'Olimpo

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L'Accademia che ha raggiunto l'Olimpo

Eccellenze romane in fatto di moda. L’Accademia Costume & Moda è stata infatti inclusa tra le migliori cinquanta scuole di moda al mondo nella classifica per l’anno 2016 stilata da Business of Fashion (come unico istituto su Roma e al centro-sud d'Italia). La classifica conta 50 scuole a livello globale per i corsi triennali e 25 scuole tra quelle che offrono master. ACM si trova al 34esimo posto al mondo e al quarto posto in Italia per i trienni ed al 16esimo posto al mondo e terzo posto in Italia per i master. I macro criteri di selezione scelti da BOF per redigere la classifica sono stati: la Global Influence (30% del voto), la Learning Experience (35% del voto) il Long-term value (35% del voto). Ed è proprio nel criterio Long-term value (cioè il livello di preparazione, careers e network di ex alunni) che l'Accademia romana eccelle con il suo voto di 55, che risulta essere il voto più alto tra le istituzioni italiane, il quinto al mondo per i Master e l’11esimo al mondo per i trienni.

Un po' di storia

La Scuola, nata nel 1964, opera nella formazione da oltre cinquant'anni e offre nel campo della moda e del costume percorsi didattici triennali e annuali. Una storia che vede tre gestioni, tre generazioni nel passaggio di testimone: da Rosana Pistolese, fondatore, a Fiamma Lanzara, attuale presidente, ai figli, Furio Francini, amministratore delegato, e Lupo Lanzara, direttore generale. Negli ultimi anni, in particolare, la struttura si sta dotando degli strumenti per competere a livello internazionale, offrendo importanti opportunità di formazione e lavoro ai suoi studenti. Crescita possibile grazie al dialogo e all’ascolto, e alla grande attenzione che la struttura dà ai continui feedback da parte dell’Industria, dalla filiera produttiva agli uffici stili, agli addetti al lavoro nella comunicazione.

I corsi e il mondo del lavoro

Tutti i corsi sono sviluppati con le imprese proprio per dotare gli studenti non solo di competenze progettuali ma anche tecniche e di prodotto. Esempio sul Triennio in Costume & Moda, la collaborazione di Marco Mastroianni, ex alunno e responsabile ricerca tessuti e lavorazioni del gruppo LVMH (Louis Vuitton e Fendi), che condivide con gli studenti la sua esperienza, mettendoli in contatto con alcune tra le aziende di tessuti più importanti d’Italia, attuali produttori per le maison più prestigiose al mondo, o per il costume con interventi diretti di grandi maestri e sartorie teatrali, come Farani e Annamode.

I master e l'alta moda 

I master costituiscono poi un'altra opportunità unica della scuola. Dall’alta moda, che ha visto la collaborazione della Maison Valentino per l'anno accademico 2015-2016, agli accessori, con la collaborazione di Fendi (sempre per il 2015-2016) al costume e la relativa collaborazione delle sartorie romane, dei teatri e dei produttori (le alunne quest’anno hanno firmato direttamente come costumiste la loro prima opera Teatrale, diretta da Jeppy Gleijeses Sorelle Materassi), al gioiello sul quale si stanno chiudendo per il prossimo anno accademico importanti partnership; alla maglieria creativa che vede la collaborazione della Modateca Deanna e di aziende produttrici del territorio. Tutto in funzione del “saper fare”, ovvero del saper trasformare l’idea in prodotto, del continuare ciò che rende l’Italia il Paese dell’eccellenza, del valorizzare l’artigianato e l’Industria, del preservare il Made in Italy. Anche il corso di alta formazione in Comunicazione di Moda vede partecipazioni strategiche e funzionali alla crescita degli studenti, come ad esempio la collaborazione con Vogue Talents per la borsa di studio e gli interventi di professionisti da Parigi, Milano e naturalmente Roma.

La moda è cultura

Ed ecco che si riscopre il valore delle parole del fondatore, Rosana Pistolese: «Il costume come moda, intesi cioè nel loro inseparabile contesto etico-sociale-economico, giunge attraverso la cultura alla scomposizione del costume storico in elementi che ricomposti in nuove sintesi appaiono pensiero nuovo», e Roma è una città ricca di conoscenza e sapere. La sfida dell'attuale board è di continuare l’opera del fondatore e del presidente mettendo lo studente al centro, supportandolo nella ricerca di se stesso, della propria identità creativa, spingendolo oltre i limiti, rendendolo consapevole, passandogli competenze attraverso le esperienze dei docenti professionisti del settore, e dotandolo di tutti gli strumenti necessari per operare con sicurezza e professionalità. L’Accademia, infatti, oggi vanta tassi di avviamento al lavoro che raggiungono l’ottanta per della popolazione studentesca.

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