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Esordio vincente della Nazionale

Gli azzurri in coro: "Siamo forti, avanti così"

Gli azzurri in coro: "Siamo forti, avanti così"

«Siamo forti, avanti così». La vittoria sull’Inghilterra all’esordio nei Mondiali di Brasile 2014 regala un pieno di fiducia agli azzurri. Il successo per 2-1, a Manaus, è il modo migliore per cominciare il cammino in un girone complicato. «È stata un’Italia coraggiosa, che voleva giocare bene e imporre il proprio calcio. Penso che lo abbiamo fatto nel primo tempo e per gran parte del secondo. Abbiamo fatto una grande partita, nonostante abbiamo sofferto. Il caldo era tremendo, ma è una vittoria importante, che ci dà morale per il prosieguo», dice Andrea Pirlo, regista e capitano della Nazionale che è tornata a giocare sui livelli del 2012. «L’Italia deve sapere che è una squadra forte, sapere che nonostante tante difficoltà deve continuare a giocare. Siamo una buona squadra e possiamo andare avanti», aggiunge il centrocampista della Juventus, che a centrocampo ha condiviso la cabina di regia con Marco Verratti. «Con Verratti penso di essermi trovato benissimo, abbiamo fatto benissimo nel primo tempo e, quindi, è giusto continuare», aggiunge. A sbloccare il risultato ha provveduto Claudio Marchisio, a segno al 35’ con un destro dalla distanza. «Era fondamentale partire con una vittoria. Questa era la cosa più importante. Questa squadra, come ha sempre dimostrato, oltre al gioco ha sempre un grandissimo carattere, negli ultimi minuti ha resistito e ha portato a casa una vittoria meritata contro un’ottima Inghilterra», dice il numero 8, consapevole che «la strada è ancora lunga».

«In ogni partita non si sa come può andare a finire, la Costa Rica ha battuto l’Uruguay, che era favorito. Abbiamo battuto l’Inghilterra, ma non vuol dire che abbiamo già un piede negli ottavi», avverte. In difesa, Giorgio Chiellini si è spostato sulla corsia di sinistra per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Mattia De Sciglio. «Credo che qualche cosa ad una squadra come l’Inghilterra, purtroppo, bisogna concedere. Oggi ci sono state molte più cose positive che negative. Qualche errore fisiologico c’è stato e lo rivedremo per migliorarci, perché fra pochi giorni abbiamo una gara che diventa già importante e decisiva e volgiamo continuare su questa onda di una buona partenza. Questa partita ci deve dare un grande slancio, un grande entusiasmo», dice. L’Inghilterra ha spinto e creato soprattutto in avvio. «Non riuscivamo a trovare bene le distanze un pò tutti nella catena di sinistra e si aprivano un pò troppi spazi. Appena abbiamo registrato, a fine tempo con il mister, sono bastati davvero dei piccoli accorgimenti e nel secondo tempo non si sono creati più spazi per loro», osserva. La prossima sfida con la Costa Rica «non è uno spareggio. È comunque un match importantissimo, perché bisogna continuare a fare bene».

Tra i pali, Salvatore Sirigu non ha fatto rimpiangere l’infortunato Gigi Buffon. «Questo gruppo è molto forte e consente di superare le difficoltà individuali. Questo è importante, perché può essere la chiave per andare avanti. Buffon mi ha guardato e mi ha detto che era contento perché non si era fatto male ma anche perché avrei giocato io», dice il portiere del Paris Saint Germain. «Devo dire che questa frase, detta da lui, mi ha rasserenato. Un secondo portiere magari può avere qualche problema ad affrontare situazioni simili: c’è felicità perché si gioca, ma c’è un compagno fuori per infortunio. Le parole di Gigi sono state fondamentali», aggiunge.

«È stata una partita epica che ricorderemo a lungo». Cesare Prandelli esulta: la sua Italia è partita con il piede giusto nei Mondiali di Brasile 2014. «Avevamo di fronte una delle nazionali più forti di questa Coppa del Mondo con dei giocatori d’attacco fortissimi. Aver vinto così mi rende quindiparticolarmente felice», dice il commissario tecnico. «Con la scelta di Pirlo, Verratti e De Rossi a metà campo abbiamo cercato la superiorità numerica e siamo riusciti nell’intento. Poche squadre hanno la nostra qualità a centrocampo», dice evidenziando i pregi della squadra. Mario Balotelli, autore del gol decisivo nella ripresa, è stato premiato come ’man of the match’: «Mario ha giocato una grande partita, ma gli ho detto che può dare molto di più per le sue straordinarie potenzialità. I movimenti della prima punta servono alla finalizzazione», spiega il commissario tecnico, che ha elogi per tutti. «Darmian è andato molto bene sulla fascia», dice. Voto alto anche per Salvatore Sirigu, chiamato a sostituire tra i pali l’infortunato Gigi Buffon: «Sirigu è un grande portiere che sta facendo bene anche nel Psg. Buffon non era recuperabile per oggi, ma sono fiducioso che possa rientrare a breve».

Nessun allarme per la sostituzione di Marco Verratti: «Aveva avuto la febbre nei giorni scorsi ed in quel momento mi serviva un grande giocatore come Thiago Motta». Ora bisognerà recuperare energie dopo una gara a dir poco dispendiosa. «La cosa assurda è che non si può non considerare il time-out -dice Prandelli riferendosi alle condizioni climatiche-. Meno male che l’arbitro, ogni tanto, ha interrotto la gara per permettere ai giocatori di respirare». Ora bisogna preparare la sfida di vertice con la sorprendente Costa Rica, capace di vincere 3-1 contro il quotato Uruguay. «Solo chi non conosce il calcio può pensare che ci siano squadre deboli in un Mondiale. La Costa Rica sa stare in campo e noi dovremo essere al massimo, altrimenti vanificheremo tutto quanto di buono fatto oggi».

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Commenti all'articolo

  • giugarimu

    17 Giugno 2014 - 10:10

    Perchè, come sperato da Libero, la nostra squadra non ha messo il nastrino per ricordare a tutto il mondo i nostri marò?

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  • gianni_s

    16 Giugno 2014 - 11:11

    L'Italia ha solo un fuoriclasse, Andrea Pirlo. Super Andrea, altro che super Mario.

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  • francescos

    16 Giugno 2014 - 09:09

    Attenti,la presunzione,la spocchia tipica degli inglesi é il peggior nemico per una squadra di calcio,rischia di farci fare lo stesso errore degli inglesi,di sottovalutare l'avversario,e nel calcio questo é pericoloso,perche se non si corre e forte,non si vince solo perche "crediamo da soli di essere piu forti" e poi sti inglesi non sono cosi forti,ripeto calma....per ora..

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  • francescos

    16 Giugno 2014 - 09:09

    Calma,calma,non ci eccitiamo troppo,questa Inghilterra non é poi tanto forte,lo sara',ha giovani che devono crescere e rimpiazzare i vecchi,ma ora non sono gran che ,e non basiamoci su questa vittoria,rischiamo di illuderci ,aspettiamo altri impegni e vedremo il ns vero valore,poi per vincere ne dobbiamo vincere tutte,mi sembra troppo,non illudiamoci...per ora..

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